Io e lei

Io e lei
abbiamo fatto il nido sotto il tetto
come colombi assonnati
e ogni sera voliamo
intorno alla lampada
storditi, come due insetti,
dalla poca ricchezza che abbiamo
poi la notte
restiamo con gli occhi fissi
agli alberi maestri delle stelle,
ai nostri libri, alle lettere,
alle fotografie
e ascoltiamo nelle conchiglie
i versi degli uccelli.

Malati di bellezza come siamo
il nostro tempo
non ci migliora la sorte.

Andrea Pomella

13 comments

  1. poi la notte
    restiamo con gli occhi fissi
    agli alberi maestri delle stelle,
    ai nostri libri, alle lettere,
    alle fotografie
    e ascoltiamo nelle conchiglie
    i versi degli uccelli.

    Malati di bellezza come siamo
    il nostro tempo
    non ci migliora la sorte.

    Vedi Andre, io non so proprio come commentare, è bella, così vera, così “indossabile”…
    “Il nostro tempo non ci migliora la sorte”

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  2. …storditi… dalla poca ricchezza che abbiamo…
    Poi la chiusa è davvero bella… malati di bellezza…
    Uno famoso ha detto che il tempo è la sostanza di cui siamo fatti… molto bella, Andrea. Ciao

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  3. quando l’ho letta, ieri, sono rimasta profondamente colpita dalla bellezza di questa poesia, dalla delicatezza dei versi, da un insieme di immagini che emozionano e commuovono…

    ecco, ieri è stato così: una commozione, un “muoversi” dentro i tuoi versi e starci bene, col cuore.

    grazie.

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    1. Non so se la commozione sia un fenomeno o un sentimento, so che è bello indurre qualcuno a sperimentare sulla propria pelle un fenomeno (o un sentimento) attraverso la lettura. Ancor più bello è sapere che attraverso questa esperienza si è stati bene. Grazie Anna.

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  4. mi è stato necessario rileggerti, non per mancanza di comprensione bensì per il bisogno di vivere in questo tuo nido, che con tanta vera delicatezza, ci regali.
    grazie, andrea!
    api

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  5. è un'”apparente” semplicità quella che proponi
    è un testo che pone in evidenza tematiche ampie e attuali, di “bisogno” vestito da “nido”

    grazie Andrea
    Elina

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  6. sotto nel tetto eletto a nodo
    il due si anima in un dì-
    segno per voce sola e
    cove dischiude degli uccelli
    i tracciati degli insetti
    i semi nati
    amati
    amanti delle nuvole la pioggia
    mentre tutto intorno crolla la magia
    di una lampada la luce senza metro brilla

    >Grazie per avere dato il permesso di accedere a questo sotto tetto nel vivo dell’incontro.ferni

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