E questa cos’è? LA SCUOLA PUBBLICA privata di ogni risorsa!

Andrè Beuchat – Gli eletti

Inchiesta sulla SCUOLA PRECARIA, non dei precari o degli allievi o dello Stato. A quale STATO interessa lo stato DI INDIGENZA della scuola PUBBLICA? Il video è di RAI 3- L’inchiesta è stata fatta all’interno del programma PRESA DIRETTA ed è chiaro dove sta la differenza. La retta va bene ma…la rettitudine è una caratteristica geometrica o una qualità etica? E chi fa veramente missionariato?

Guardate e …poi chiedetevi quanto è vasta… la miseria? l’africa? falso in atti d’uffico dei mi(ni)steri?

video:La scuola fallita

Si prega di leggere anche le categorie sotto cui ho registrato il pezzo!

E’ un poema!

15 comments

  1. e tutte le scuole, tranne quelle dei PRIVATI ENTI, religiosi o laici, SONO IN QUESTO STATO di INDIGENZA causato da INDECENZA AMMINISTRATIVA da parte di chi dovrebbe governare.f

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  2. Con l’avvio della riforma la situazione per l’anno prossimo sarà anche peggio. Si riducono il numero di ore per cui aumenteranno il numero di precari che rimarranno a casa!!!!!!

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    1. solo i precari? Anche i docenti di ruolo temono di perdere il posto di lavoro! Ma gli studenti cosa perdono? Che scuola avranno? E il loro futuro in cosa consisterà?

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      1. e che società ne verrà fuori? questi bambini e questi alunni a loro volta dovranno “insegnare”, “educare”, “curare”, “difendere”… ma come? quale sarà lo sfascio sociale per i nostri figli
        noi tremiamo oggi, ma di certo il futuro non si prospetta migliore
        analfabeti appena alfabetizzati.
        una società del genere mi spaventa
        si creerà una ristretta élite di “acculturati” e “ricchi”, gli altri saranno carne da macello.

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  3. fortunatamente i cervelli sono una cosa strana e, accade, che si sviluppino idee buone là dove c’è penuria e non dove c’è comodità. Ma, i cervelli, non sono una produzione industriabilizzabile. Ciò che personalmente mi disturba è l’arroganza di pensare che solo chi può permettersi una scuola di lusso può arrivare dove gli pare.Personalmente penso che l’acutezza e la genialità, addirittura, non hanno molto a che fare con quanto la scuola di una elite basata sul censo e non elitaria intellettualmente e/o spiritualmente si pavoneggia di mostrare.
    Se penso ai più illustri nomi di scienziati del passato non trovo nomi legati a grandi casati. Ciò comunque non toglie che resta l’incuria, resta la dovizia di abusi da parte dello stato,resta il falso in un bilancio fatto da un ministero che propaganda aria fritta e non sa da che parti girarsi, o meglio lo sa bene, visto gli esiti della sua campagna di COLTURA e non di cultura.f

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    1. quello che dici è vero ma riguarda una minoranza “geniale” che andrà comunque avanti con il fai-da-te, ma la maggioranza di gente “nella norma” sarà ignorante e (probabilmente) laureata grazie alla “settorialità” degli studi che si indirizzano a piccole nicchie di argomenti, dopodicché questa maggioranza andrà negli ospedali a curare e nelle (sempre più povere) scuole ad insegnare.
      Poi ci saranno -ahinoi- mediocri intellettualmente ma “acculturati” a suon di danari, che avranno l’arroganza dei titoli, dei master e dei punteggi, oltre ai già per noi noti calci in culo da parte dei pap(ar)ini.

      la genalità …. sei così sicura che il genio emergerà comunque? uno su quanti? io non lo credo.

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      1. il genio non ha a che fare con il padre o la madre :è .
        Quanto alla preparazione serve la volontà e se hai quella non ti ferma nessuno e niente. Se poi hai un supporto allora puoi stare in piedi anche quando è difficile.Una vita da clone non è vita:è una galleria di gente. Se i soldi danno paternità allora hanno un’orribile scheda ana-grafica.
        La massa’ E’ sempre stata messe da raccolto:anche per la ecclesia!
        f

        PS: COME VEDI NON INTERESSA A NESSUNO la sorte della scuola.Molto più interessante la sorte della poesia on line!
        Se ci sono cristi vivi usati come piedritti per tenere in piedi le scuole che crollano…ma cosa vuoi che conti?f

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          1. Mi pongo anche un’altra domanda: se coloro i quali sono usciti dalle università prestigiose, di economia e legge, di sociologia e chissà che altro, sono riusciti a combinare queste catastrofi economiche mondiali, per “mancanza di valutazione” adeguata ai meccanismi del capitale e alle conseguenze delle scelte fatte, cosa faranno i loro rampolli?
            E mi rispondo che se il mondo va avanti e pro-cede non è certo per merito dei manager che sanno solo fare tagli, ma di quelli che lavorano stringendo i denti e innovando l’economia famigliare e sociale dalla microconfigurazione alla macro facendo proprie anche le disgrazie degli altri, cosa che, a quanto pare,anche la confraternita dei gesuiti, non fa , restando ciò da cui ha avuto origine, una compagnia soldatesca che come allora resta “assoldata” anche oggi. f

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              1. ’avevi visto mai?
                IO E TE DA SOLEEEEEEEEEEEEEEEEEE!

                …che bella cosa ‘na iurnata (e) sole!
                E tu ti scandalizzi per la tua città, ma è tutto iol paese che ha le orecchie tappate!f

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  4. penso che sia proprio il caso di seguire questo sfascio prima che sia definitivamente irrimediabile, di portarlo in giro questo video, per una volta che mostrano e dicono senza paraventi quale è la situazione in cui hanno scaricato la scuola pubblica, convogliando i fondi destinati a chi non ha mezzi per pagare nemmeno l’iscrizione dei propri figli a quelli che, come dirigenti ricorda il gesuita del filmato, perdono il posto all’imoprovviso (!!!!!!!!), e altamente fregandosene delle situazioni di rischio oltre che delle fasce protette che necessitano il sostegno continuo.Tutto questo non fa che dimostrare la cercata voluta programmata sottoscritta abominevole incuria con cui si preparano un campo di schiavi che non solleveranno la testa, e per questo non ne vogliono altri: ne stanno già coltivando di propri, in casa. Sarebbe ora di dire e fare con chiarezza, organizzarsi, se serve in corporazioni in cui “il falso stato” non metta la pezza e usufruire come fanno le altre scuole paritarie degli stessi fondi, non solo quelli della schiena come ora.f

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