Giorno: 12 febbraio 2010

OLTRE IL CONFINE

Fra la sponda del letto e la tappezzeria reticolata, i fiumi scendevano a oriente ricchi di pesci e d’avventura, nel crespo alveo della moquette, che instancabile raccoglieva l’infinita polvere e gli smisurati sogni delle nostre vite in erba.

Sotto il cielo bianco latte, memore di tempere odorose, i panzer avanzavano immobili sul sentiero di foglie sbriciolate, che si snodava breve fra le case diroccate e poi svaniva oltre il brusco pendio del mobile.

Se non fosse per i tanti caduti fra le mosche, che sui vetri luminosi trovavano le ombre sotto i colpi della mia pistola ad aria, quelli sarebbero stati tempi ancora puri, solo di fantasie leggere, dove la morte resta un gioco, da cui si torna sempre.

Marco Moresco

 

Ad alcuni piace la poesia (post di natàlia castaldi)

Wislawa Szymborska

 
Ad alcuni - 
cioè non a tutti. 
E neppure alla maggioranza, ma alla minoranza. 
Senza contare le scuole, dove è un obbligo, 
e i poeti stessi, 
ce ne saranno forse due su mille. 
 
Piace - 
ma piace anche la pasta in brodo, 
piacciono i complimenti e il colore azzurro, 
piace una vecchia sciarpa, 
piace averla vinta, 
piace accarezzare un cane.
 
La poesia - 
ma cos'è mai la poesia? 
Più d'una risposta incerta 
è stata già data in proposito. 
Ma io non lo so, non lo so e mi aggrappo a questo 
Come alla salvezza di un corrimano.

W.S.