Mese: gennaio 2010

In questa notte d’autunno (Nazim Hikmet)

In questa notte d’autunno sono pieno delle tue parole parole eterne come il tempo come la materia parole pesanti come la mano scintillanti come le stelle. Dalla tua testa dalla tua carne dal tuo cuore mi sono giunte le tue parole le tue parole… Continua a leggere “In questa notte d’autunno (Nazim Hikmet)”

Oltre l’ombra del peccato: Ana Rossetti (post di Natàlia Castaldi)

“Per festeggiare la nascita di Afrodite, gli dei tennero un banchetto, durante il quale il dio Pòros (Abbondanza) si ubriacò e cadde addormentato. Mentre si trovava inerme in questo stato, Penìa (Povertà) lo sedusse e concepì Eros. In quanto figlio di Povertà, Eros non… Continua a leggere “Oltre l’ombra del peccato: Ana Rossetti (post di Natàlia Castaldi)”

Vita, morte e (quali?) miracoli

La deriva è il mio focolare La deriva è il mio focolare. Su ogni grembo si posa una tomba che gonfia il ventre trasudante di vita e spinge fuori il corpo mortale che nulla può contro la gravità e il suo destino. * Ti… Continua a leggere “Vita, morte e (quali?) miracoli”

Ora dormi, dormi (James Joyce)

Ora dormi, dormi, Cuore inquieto! La voce che grida “Ora dormi” La sento nel cuore. La voce dell’inverno S’ode alla porta. Oh, dormi, che l’inverno Grida “Più non dormire!” Ora il mio bacio darà Quiete e riposo al tuo cuore Ora dormi, dormi in… Continua a leggere “Ora dormi, dormi (James Joyce)”

Stephen Dobyns – A tutto volume

Stephen Dobyns (1941- ) ha attraversato quasi tutti i generi di scrittura: dalla saggistica al thriller, dal giornalismo alla poesia. Il fantastico – talvolta orrorifico, il ridicolo e l’assurdo veicolano insolite riflessioni sulla vita, metafore centrifughe dei sentimenti umani, allegoria postmoderna della poesia stessa… Continua a leggere “Stephen Dobyns – A tutto volume”

Dal bacio alla morte – viaggio attraverso un quadro (post di natàlia castaldi)

È il primo bacio, quel magico contatto di labbra a dare le risposte all’attesa amorosa: un gesto semplice, carico d’aspettative, denso di delizie, ma anche naturale, arcano, intimamente istintivo … le labbra si sfiorano, assaporano la pelle dell’amato/a parlano e rispondono al mistero della… Continua a leggere “Dal bacio alla morte – viaggio attraverso un quadro (post di natàlia castaldi)”

Quasi ogni Martedì

acqua- ttato su un ramo a testa in giù attendo che il mondo si metta a sedere sulle ombre che fioriscono finalmente ferme a volte risorgo alle mie spalle per cogliere la vita in flagrante: striscio in silenzio tra i   n   n  … Continua a leggere “Quasi ogni Martedì”

Eva – di Gloria D’Alessandro (post di natàlia castaldi)

“Mi chiamo Eva, io, al cospetto della luna ora nel momento d’un secondo passato… a baciarti tra le foglie   mi ritrovo addosso profumo intenso di stagione nell’intarsio delle note a cui chiedo di portarmi a spasso nell’oro del tempo   si abita in risposta d’un non-sense per la parola “esistenza”…   (e… Continua a leggere “Eva – di Gloria D’Alessandro (post di natàlia castaldi)”

Paride Mercurio – 10 poesie (post di natàlia castaldi)

DA “FIORI D’AUTUNNO” (FIRENZE LIBRI, 2002)   1. L’albero al viandante Sul primo far dell’autunno, o viandante, mi vedi attorniato di foglie: qualcuna -indomita- ancora, ancora s’attarda sui rami, ma presto, ahi troppo presto inesorabilmente cadrà. Son qui, oramai seminudo ai tuoi occhi, ritto… Continua a leggere “Paride Mercurio – 10 poesie (post di natàlia castaldi)”

B u r n e d

© photos by sebastiano adernò Certe parole sotto,hanno il bruciore del dolore scritte  di fianco al torbido buio d’occhi cavi roghi a ritroso di fiati, tutto trema al vento destinato cumuli per andare, nel tempo che non trova remora tutto stantio come l’odore che… Continua a leggere “B u r n e d”

Allungata e lunga ha un vivere azzurrino

Allungata e lunga ha un vivere azzurrino s’impegna adagio con occhi come spilli e come spilli s’appuntano. Lascia una scia fine fine lumaca appesa un po’ assieme un po’ no appesa dai piedi come fili di fiori e dal morbido loro come un dentro… Continua a leggere “Allungata e lunga ha un vivere azzurrino”

Me and Radiohead

Esco, e piove. Come viene giù, a secchiate. Un minuto piano, ed eccola: una secchiata che sembra infinita d’acqua. Di nuovo piano. E di nuovo. La neve di neppure una settimana fa da milioni di fotografie notturne è ancora nella mia testa. La differenza… Continua a leggere “Me and Radiohead”

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