Giorno: 17 gennaio 2010

Non voglio che tu te ne vada (Pedro Salinas)

Non voglio che tu te ne vada,
dolore, ultima forma di amare.
Mi sento vivere quando mi fai del male
non in te, né qui, più lontano:
nella terra, nell’anno da dove vieni tu,
nell’amore con lei e tutto ciò che fu.
In questa realtà sprofondata,
che si nega a se stessa e si ostina
che mai è esistita,
che fu solo un mio p…retesto per vivere.
Se non mi rimanessi tu,
dolore, incontrastabile, io lo crederei;
però mi rimani tu.
Che tu sia realtà mi da la sicurezza
che niente fu menzogna.
E fin quando io ti sento,
tu sarai per me, dolore,
la prova di un’altra vita,
in cui non mi affliggevi.
La grande prova, a distanza,
che esistette, che esiste,
che mi amò, sì,
che ancora la amo.

Dedicata a Luce.

Mia figlia Crocifissa – di Luciano Mazziotta

Mia figlia Crocifissa
 

Se mia figlia si chiamasse Crocifissa
non vorrei vederla appesa a un muro nuda
alla mercé di studenti, pazienti o tenenti
che le dessero le spalle.
 

Se mia figlia si chiamasse Crocifissa
ogni notte la farei dormire a letto
non in porzioni di tetto col petto in fuori
senza coperta o scialle.
 

Se mia figlia si chiamasse Crocifissa
non sarebbe un simbolo da imporre
o da rimuovere ma una donna al mondo
nata in grattacieli o stalle.
 

Se mia figlia si chiamasse Crocifissa
non la lascerei divenire
dibattito in parlamento
su un’ipotetica manutenzione.
 

Se mia figlia si chiamasse Crocifissa
sarebbe ancora viva e soprattutto
le avrei cambiato nome.

L.M.