le parole… maturano al sole?

sono    l e    a l i le    parole?

e crescono    sole ?

le scompagina il tempo?

le indirizza il vento?

Sono canoniche le parole

prestigiose cattedre del vuoto

pesano quanto un mattone e     galleggiano

nel sogno   dentro la realtà.

Non hanno età      le parole    si ridipingono la faccia

razzolano per terra e aspirano al cielo.

S’intrufolano s’inerpicano singhiozzano e strimpellano

s’inchiostrano s’incancreniscono

mettono zavorra alla chiatta del discorso

allentano il contatto tra

la pelle del dio e tutto ciò che    il demone

inventa      a loro insaputa.

.

Da Nel lusso e nell’incuria- inedito- f.f.

5 comments

  1. mi piace l’inizio sotto forma di domande
    aperte a più risposte
    mi chiedo cosa possano “far fiorire”, se cioè possano farsi seme, raccolto che non sia, soltanto, di “sole parole”

    un testo coinvolgente, intenso

    Mi piace

  2. pensare il peso.
    pesare il pensiero.

    e la scrittura si sospende, si leva, s’innesta.
    molto semplicemente cerca il “contatto”.

    Mi piace

I commenti sono chiusi.