Giorno: 13 gennaio 2010

Gesti d’aria e incombenze di luce (variazioni)

(Fiorì sfiorì l’ombra in cui inabissai la parvenza di luce che il mio corpo in un gesto d’aria ancora offriva all’incedere del suo simulacro) Si moltiplicano le domande per chi per cosa o semplicemente perché ancor persiste insiste la voglia sfrenata di miniare a…

Silenzi (José Saramago)

Oggi non era giorno di parole, con mire di poesie o di discorsi, né c’era strada che fosse nostra. A definirci bastava solo un atto, e visto che a parole non mi salvo, parla per me, silenzio, ch’io non posso. Postato da Antonella Troisi

In quell’abbraccio caldo (o Edipo)

Vita Moltitudine Ancestrale di Desideri Rincorsi Eternamente In quell’abbraccio caldo del tuo seno, di cui già non ricordo il latte, ancora sonnecchia la mia testa come un girasole. Eppure non cercavo che te.

Fanno la fila

i ferri da stiro quando evaporano lettere che scrivo a me stessa -a chi interesserebbe sapere il colore di un comune calzino?- a volte per le stanze danzano foglie rosse autunnali che nessuno sfiora con un dito è più facile calpestare un sorriso che…

Il gusto del parlare

  con l’intervento di Antonella Taravella e la partecipazione straordinaria di Beppe Costa

le parole… maturano al sole?

sono    l e    a l i le    parole? e crescono    sole ? le scompagina il tempo? le indirizza il vento? Sono canoniche le parole prestigiose cattedre del vuoto pesano quanto un mattone e     galleggiano nel sogno   dentro la realtà. Non hanno…

Kenneth Koch – L’acqua che bolle

Significativo questo “The Boiling Water” tratto da “The Burning Mystery of Anna in 1951” (1979) di cui ho tentato una mia traduzione. Giovanni Catalano.

Una proposta

Se, ciascuno dei compagni di viaggio di questo sito, mi riferisco agli autori, porta sia un suo scritto sia il testo di un altro, con una sua lettura, forse ognuno avrebbe l’opportunità di vedere altri rami in cui porsi, nella selva che qui è…

Eco di Peretz Markish

Eco Qui le mie estati trascorrevano un tempo, Come cicogne che spariscono tra le nuvole. Mi sembra di sentire le loro voci qui, o nel vento, o nel frangersi della risacca. Devo lanciar loro un fischio leggero, come da giovane? Lì – un uh-uh…

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