con virgole o carezze intercedere a tuo favore -ristretto il senso come di caffè riscaldato pessimo sapore di nausea all’alba- non puoi inseguirti tra fumo e grigiore d’aria che ancora non esplode forte nello schiamazzo della pioggia che arriva -la senti? ha saltato il fosso del cortile accudendo all’unico filo d’erba - stesso filo consunto […]
agosto 18, 2010 da Luciano Mazziotta
Turno in due tempi Ufficio pensionati (turno I) Lo sportello apre alle otto e mezza ma loro sono qui già dalle cinque. Mostrano l’epica del risveglio, i furbi giochi d’anticipo a chi arriva dopo e si rammarica del ritardo: il marito con la febbre, la telefonata del figlio emigrato in terre in cui è tornata […]
Difficile crederci ma i giunchi si sono spezzati. Implacabile il vento ha modificato la trama, le pieghe, la capacità di opporsi alle folate improvvise, quando lasciava un segno curvo su di loro, per poco, che rialzavano subito il fusto, eretto, frizzante all’aria ed al contorno immaginifico che li accoglie. Giunco di palude, di stagno, di mare. Ogni loro filamento modificato, al centro del fusto. Fusto che ora si dibatte tra terra e cielo, capo chino, curva vegetale confusa tra radici e pretese di voli. Nessuno ha consapevolezza…nell’immenso fluttuare […]
maggio 3, 2010 da gianni montieri
Nuova proposta inedita: Donatella Prosperi, triestina, è una delle giovani poetesse di cui ho più stima. Scrittura limpida, cristallina. Molto ricercata ma allo stesso tempo diretta e coinvolgente. Noterete leggendo, una grande cura nella scrittura. Una mano notevole. Mi piacerebbe sentire la vostra opinone. Anche per Donatella, come per altre precedenti proposte, qui si tratta […]
maggio 3, 2010 da alessandroassiri
Credo che nella parola mappatura emozionale vi sia espresso molto di quanto in corso di discussione in questo periodo negli spazi in rete che si occupano di poesia. Quando uso il termine mappatura, mi piacerebbe che il suo significato comprendesse veramente l’esigenza che c’è di rispecchiarsi territorialmente nelle realtà che all’arte e al poetico fanno […]
aprile 25, 2010 da Luciano Mazziotta
È la fossa di un fascista ammazzato brevemente senza scarpe perché le scarpe se le è messe un vivo senza scarpe perché un vivo doveva ancora correre senza armi perché un vivo doveva ancora sparare quando troverete da una siepe filo spinato che manca state certi sarà stato prelevato per una gola partigiana se troverete […]
aprile 25, 2010 da natàlia castaldi
25 – ora e sempre Tumuli di pianto e fiori secchi nel silenzio delle fosse senza più dolore memorie di marmo e vili vivi nel canto delle foglie d’un autunno perenne. *
Il 17 aprile a VIMERCATE. Incontro curato da Sebastiano Aglieco e Francesco Marotta. Qui il programma completo http://miolive.wordpress.com/in-evidenza-la-poesia-in-rete-sabato-17-aprile/ – IL 24 aprile a VERONA. Incontro curato da Alessandro Assiri e Claudio Di Scalzo. Qui http://www.pickwicki.com/pages/_Events.aspx?BID=5SZDFwzuu5AV6%2bfo3FoAtw%3d%3d&BDATE=24042010
Enzo Campi Ciò che resta del fuoco C’è qualcosa che fugge nel guizzo di una fiammella come un vortice d’atavica linfa che non può esimersi di rendersi all’aria per questo si leva rigenerandosi dalla caduta di tono nell’andirivieni di un supplizio pervertito in estasi C’è un velo dalle cui trame trasuda il lucore come […]
aprile 14, 2010 da teqnofobico
di mens ione non di men s’io ne dessi grandi versi o versioni da variati saccenti di mitiche apollinee discendenti d’essi diresti forse esser dispersi da cuti più che non da fondi avversi in gravi dati d’alteri alteri enti - disse minati i semi dei sapienti ora colante uno li controversi disseminati altrove non d’io […]
aprile 13, 2010 da gianni montieri
volevo un libro chiaro per noi due: una pagina bianca quasi pura Si apre così “Dire” di Fabio Michieli. Questi due versi contengono molto del senso che ho trovato nella lettura delle poesie di Fabio. Un senso di purezza. Una purezza che non è quella del bambino, non ingenua. Una purezza che sa di qualcosa […]
Enzo Campi Tra la vita e la morte alla luce di una stella Poniamo che di notte ci sia una stella pronta a rischiarare il cammino di un viandante perso nel labirinto del discernimento, intento nel vagliare se sia più giusto seguire questo o quel sentiero, là dove il primo conduce alla tenebra di […]
marzo 31, 2010 da gianni montieri
Vi propongo in lettura alcune poesie di Marilena Lucia Ingranata. Una bella lettura secondo me *** Come si conviene Qui, tra una nebbia e l’altra i ragni presidiano gli angoli, pazientemente senza nessuna astuzia a tavola i pasti sono brevi , il piatto unico e se faccio del pane è solo per sentito dire ché […]
marzo 29, 2010 da Luciano Mazziotta
Proposta corale alla Sinistra Dicono che la soluzione finale Consista nel “ripartire dal basso”. Chiedo a te e a me – perché è intuitivo Che avremmo una sola voce a riguardo - Il significato di queste due parole. A te lascio “ripartire”, ché in materia Di volo mai mi sono sentito leggero, se è vero […]
marzo 27, 2010 da Luciano Mazziotta
Transduzione da Alceo Crack crack crack! Crisi crisi crisi! Cccp: Crack, Cirio, Crisi, Parmalat. Beppe ci fa ridere: ridono tutti, ruttano i ratti, spiano i fatti alla televisione, a bocca aperta aspettano lo sputo del padrone! Inflazione – una monetina Esplode sul sistema- Pensione, devoluzione. I gruppi sovversivi discutono se sia il momento; […]
DUE RICONOSCIMENTI A POETARUM SILVA PER UN LAVORO CHE DIVENTA DI GIORNO IN GIORNO PIU’ COSTRUTTIVO. LA PARTECIPAZIONE, COME BLOG COLLETTIVO, A UN PROGETTO E UN’ANTOLOGIA DOVE SONO PRESENTI 4 AUTORI (Gianni Montieri, Fernanda Ferraresso, Elina Miticocchio, Enzo Campi) DEL BLOG. LA POESIA NELLA RETE spazi virtuali e immaginari poetici Vimercate, Biblioteca civica, piazza […]
marzo 22, 2010 da gianni montieri
HERNANDEZ (racconto) Sarà stata la pioggia primaverile, venuta dopo i primi giorni tiepidi di quell’anno. Sarà stata la ripresa del freddo o l’odore dell’erba bagnata, dell’asfalto bagnato. Sarà stata la serata agitata del giorno prima e la nottata faticosa. Qualunque cosa fosse stata, se davvero importava cosa, aveva indotto Hernandez a dormire di più […]
marzo 19, 2010 da impollinaire
A Pasqua si andava al mare a respirare i primi caldi. Corridoi di platani e fossi di canne portavano alla spiaggia dove le tamerici segnavano i confini dell’asfalto coperto dalla sabbia. Eravamo pionieri nelle vie deserte. Le scale rimbombavano nel vuoto e nel silenzio della casa ancora fredda e umida. Nei prati selvaggi sotto il […]
marzo 17, 2010 da natàlia castaldi
Mi scrive un caro amico, mi chiede un parere. Vuole partecipare con un suo testo ad un concorso di poesia, mi invia un file con poco meno di dieci testi perché gli dica, spassionatamente, quale più mi piace e ritengo adatto al concorso. Premetto che non mi intendo di concorsi. Provai a partecipare ad un […]
Enzo Campi Elegia del tempo navigavo dolente e mesto in sete di ragione caracollando appena e solo a tratti rapito dal rollio dell’idea di un infinito che rifluiva lento in moto impercettibile e indefinito quasi fosse lui l’unico e solo silenzio da glorificare fluivo indolente ed ebbro in fame d’intelletto sopravanzando appena il […]
marzo 10, 2010 da impollinaire
Al termine del saggio le bambine si inchinarono e le mani batterono forte accendendo nell’aria la polvere che esplodeva in invisibili fuochi. Al rientro si camminava a braccetto lo sguardo qualche passo più avanti e i piccoli che sciamavano attorno gridando ce l’hai. Era stato un anno tranquillo così sereno che tutti erano felici ma […]
E ancora una volta, stanco di riflettermi nei volti umani come in altrettanti specchi di indicibile follia, alzo lo sguardo oltre gli alberi e le case fino a voi, eterni pensieri del cielo. Grandiose e libere ancora una volta mi liberate, e la mia mente corre lontano insieme a voi, sopra terre e oceani, e […]
La terza parte degli inediti di Esilio di voce cui questo pezzo fa riferimento sono visionabili, in un post curato da Natàlia Castaldi qui http://poetarumsilva.wordpress.com/2010/02/18/poesie-sono-anche-doni-doni-per-le-creature-attente-doni-carichi-di-destino-francesco-marotta/ Enzo Campi INDECIDIBILI SEQUENZE DEL SEMPRE (uno sguardo su Esilio di voce di Francesco Marotta) Parlare di questi e degli altri versi che Marotta ha disseminato nel corso della […]
febbraio 17, 2010 da natàlia castaldi
Viaggio nella luce – controcanto al vento (Non cantarmi lo sfiorire dei gigli nell’abisso delle onde quando s’increspano d’argento nel gioco della luna che dal tuo corpo risucchia il respiro alle marée legando la mano dal seno al senso dell’aria nell’assenza di me come fossi relitto ed icona di un’imago passata) Non rinchiudere […]
Tutto cominciò nei primi mesi del 2009 quando scrissi il poemetto IPOTESI CORPO. Da quell’avvento l’idea di realizzare un evento in cui declinare varie e svariate ipotesi di corpi al lavoro. Così, ricevuto l’invito di organizzare una serata multimediale all’interno della ex centrale Enel di Reggio Emilia nell’ambito di un mini festival, nel luglio del […]
febbraio 11, 2010 da alessandroassiri
febbraio 7, 2010 da Luciano Mazziotta
Notte d’insonnia – Osip Mandel’stam Notte d’insonnia. Omero. Vele tese laggiù. Ho letto, delle navi, fino a metà il catalogo: questa lunga nidiata, questo corteo di gru che dall’Ellade un giorno si levò e prese il largo. Cuneo di gru diretto verso estranee frontiere - bianca spuma divina sulle teste di re -, per dove […]
gennaio 29, 2010 da alessandroassiri
Edmond, i libri passano in un attimo, sono bellezza brevemente, esistono parole leggere perché è il silenzio quel che pesa. Ti chiederei di rimanere ma sono io che continuamente cerco riparo oltrepassandoti, perché adesso abbiamo chiamato il futuro domani per cercarci più in la o per portarci appresso il senza peso dei fogli nella tasca. […]
QUI IL TESTO http://parolenude.splinder.com/post/22099088#comment QUI un video con immagini di Robert ParkeHarrison http://www.youtube.com/watch?v=RLxO1AFYQto
Esco, e piove. Come viene giù, a secchiate. Un minuto piano, ed eccola: una secchiata che sembra infinita d’acqua. Di nuovo piano. E di nuovo. La neve di neppure una settimana fa da milioni di fotografie notturne è ancora nella mia testa. La differenza di rumore. Le persone (fiume) si accalcano, uscendo, sotto il porticato […]
non sostare sulla soglia per cercare dimora occasionale insopportabile nella notte la tua voce attraversa le stanze del mio inverno di poche ingiallite foglie non starmi addosso nel portare all’orecchio canzoni dal candore antico sia balsamo solo una preghiera poiché mi svesto ormai dell’abito a fiori piccoli trascorri nuovi giorni abbi pace di giochi giovanili risate, […]
“Il vento fa il suo giro” arrabbiato e stordente sulla punta delle parole che albeggiano sui costoni rocciosi di certe notti arrangiate male, stonate. Mentre ripeto nella mia stanza che il tuo nome non ha fessure nel quale infilare le dita e stringerlo nel palmo mentre nasceva in volo. Ed il silenzio si sveglia in […]
gennaio 15, 2010 da cristina bove
C’è l’idiosincrasia - quanto le piace questo lemma - per la parola cuore le dovesse scappare non sia mai spalmata su parole altisonanti prosodia rea sconfessa un ragazzo che viene dal passato occhi di broncio - di sensi all’erta le concede l’uomo in minutaglie sparse e il suo andare di fretta - lui di bevute […]
(Fiorì sfiorì l’ombra in cui inabissai la parvenza di luce che il mio corpo in un gesto d’aria ancora offriva all’incedere del suo simulacro) Si moltiplicano le domande per chi per cosa o semplicemente perché ancor persiste insiste la voglia sfrenata di miniare a mo’ di ghirigoro il dissolversi della firma e l’incoscienza della marca […]
Per dire cos’ hai fatto di me, non ho parole. Cerco solo la notte fuggo davanti al sole. La notte mi par d’oro più di ogni sole al mondo, sogno allora una bella donna dal capo biondo. Sogno le dolci cose, che il tuo sguardo annunciava, remoto paradiso di canti risuonava. Guarda a lungo la […]
settembre 9, 2010 da api
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