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  • non puoi

    con virgole o carezze intercedere a tuo favore -ristretto il senso come di caffè riscaldato pessimo sapore  di  nausea all’alba- non puoi inseguirti tra fumo e grigiore d’aria che ancora non esplode forte nello schiamazzo della pioggia che arriva -la senti? ha saltato il fosso del cortile accudendo all’unico filo d’erba – stesso filo consunto…

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  • Turno in due tempi

    Turno in due tempi Ufficio pensionati (turno I) Lo sportello apre alle otto e mezza ma loro sono qui già dalle cinque. Mostrano l’epica del risveglio, i furbi giochi d’anticipo a chi arriva dopo e si rammarica del ritardo: il marito con la febbre, la telefonata del figlio emigrato in terre in cui è tornata…

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  • giunchi

    Difficile crederci ma i giunchi si sono spezzati.  Implacabile il vento  ha modificato la trama, le pieghe, la capacità di opporsi alle folate improvvise, quando  lasciava un segno curvo su di loro, per poco, che rialzavano subito il fusto, eretto, frizzante all’aria ed al contorno immaginifico che li accoglie. Giunco di palude, di stagno, di mare. Ogni loro filamento modificato, al centro del fusto.  Fusto che ora si dibatte tra terra e cielo, capo chino, curva vegetale confusa tra radici e pretese di voli.  Nessuno  ha consapevolezza…nell’immenso fluttuare…

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  • Donatella Prosperi – poesie inedite

    Nuova proposta inedita: Donatella Prosperi, triestina, è una delle giovani poetesse di cui ho più stima. Scrittura limpida, cristallina. Molto ricercata ma allo stesso tempo diretta e coinvolgente. Noterete leggendo, una grande cura nella scrittura. Una mano notevole. Mi piacerebbe sentire la vostra opinone. Anche per Donatella, come per altre precedenti proposte, qui si tratta…

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  • mappatura del contemporaneo

    Credo che nella parola mappatura emozionale vi sia espresso molto di quanto in corso di discussione in questo periodo negli spazi in rete che si occupano di poesia. Quando uso il termine mappatura, mi piacerebbe che il suo significato comprendesse veramente l’esigenza che c’è di rispecchiarsi territorialmente nelle realtà che all’arte e al poetico fanno…

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  • Luigi Di Ruscio – una poesia

    È la fossa di un fascista ammazzato brevemente senza scarpe perché le scarpe se le è messe un vivo senza scarpe perché un vivo doveva ancora correre senza armi perché un vivo doveva ancora sparare quando troverete da una siepe filo spinato che manca state certi sarà stato prelevato per una gola partigiana se troverete…

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  • abbassare la guardia è tradire la memoria: 25 ora e sempre. (post di natàlia castaldi)

    Tumuli di pianto e fiori secchi nel silenzio delle fosse senza più dolore memorie di marmo e vili vivi nel canto delle foglie d’un autunno perenne. *

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  • LA POESIA NELLA RETE. Due appuntamenti a Vimercate e Verona.

    Il 17 aprile a VIMERCATE. Incontro curato da Sebastiano Aglieco e Francesco Marotta. Qui il programma completo http://miolive.wordpress.com/in-evidenza-la-poesia-in-rete-sabato-17-aprile/ — IL 24 aprile a VERONA. Incontro curato da Alessandro Assiri e Claudio Di Scalzo. Qui http://www.pickwicki.com/pages/_Events.aspx?BID=5SZDFwzuu5AV6%2bfo3FoAtw%3d%3d&BDATE=24042010

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  • Ciò che resta del fuoco

    Enzo Campi Ciò che resta del fuoco   C’è qualcosa che fugge nel guizzo di una fiammella come un vortice d’atavica linfa che non può esimersi di rendersi all’aria per questo si leva rigenerandosi dalla caduta di tono nell’andirivieni di un supplizio pervertito in estasi  C’è un velo dalle cui trame trasuda il lucore come…

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  • di mens ione

    di mens ione non di men s’io ne dessi grandi versi o versioni da variati saccenti di mitiche apollinee discendenti d’essi diresti forse esser dispersi da cuti più che non da fondi avversi in gravi dati d’alteri alteri enti – disse minati i semi dei sapienti ora colante uno li controversi disseminati altrove non d’io…

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