7 Ieri sono arrivate nuove scatole da svuotare. Tre giorni di attesa prima di poter passare in deposito per effettuare il ritiro. Adesso ci sono armadi da riempire e libri da mettere in ordine alfabetico, insieme a vecchie riviste di musica e di poesia. I quaderni pieni di appunti li andrò ad appoggiare su qualche […]
6 Nella casa, al primo piano, hanno realizzato un piccolo negozio di antiquariato o meglio di anticaglie. Ci sono vestiti, stoviglie e una stanza piena di reperti musicali; in un angolo sembra di trovarsi in un museo dedicato a Elvis. L’ombra del vecchio acquedotto arriva fin qui. Il vicino, premuroso, mi avvisa che la signora, […]
giugno 5, 2013 da gianni montieri
Premessa: è stato, soprattutto, molto divertente Solo 1500 n. 100: Ciao Ciao a Gino che è gramigna dal cuore tosto. Ciao a Nat perché ciao è il saluto di quando si viene e di quando si va. Ciao a tutti i redattori perché ognuno c’è stato in tutti e cento i numeri. Ciao perché […]
5 Edoardo ha passi piccoli e scalzi, anche in pieno inverno. Porta sempre un libro nella mano perché leggendo può capire meglio le cose che gli stanno intorno. Si lamenta in continuazione della città, del mare, del freddo o della pioggia. L’altro giorno, seduto in enoteca, ha ordinato il solito bicchiere di vino bianco e […]
maggio 29, 2013 da gianni montieri
Solo 1500 n. 99 – Le porte Ci sono porte che si chiudono, porte che si aprono. Porte che restano aperte per sempre. Porte in legno, porte blindate, porte scorrevoli, a soffietto. Porte in alluminio. Porte orrende, porte rovinate e bellissime. Porte trovate in spiaggia, porte appese sopra i letti, porte che si fanno tavoli, […]
4 Ci sono persone nuove da salutare e altre da evitare, giorno dopo giorno, tra falsi sorrisi e domande inutili. Ci sono facciate da mostrare e pensieri da nascondere. C’è chi parla tanto e chi se ne sta in disparte senza dire nemmeno una parola, fumando un miccio o bevendo una birra. In una selva […]
maggio 22, 2013 da gianni montieri
Solo 1500 n. 98 – ASK Spalancò la porta di casa e uscì. Erano le sette e trenta, passò dalla solita edicola e comprò La Repubblica. Percorse duecento metri e si sedette a un tavolino del Caffè La Grotta, il barman lo riconobbe e lo salutò. Ordinò una brioche alla marmellata, un cappuccino e un […]
3 Le onde, nella notte, si sono mangiate un pezzo di spiaggia. Hanno spostato le bottiglie di plastica verso la strada, portando con sé, nel buio dei fondali, i cocci di vetro e le mattonelle. Cammino, affiancando orme sconosciute di scarpe senza tacco. Vanno in una direzione opposta alla mia; chissà chi dei due si […]
maggio 15, 2013 da gianni montieri
Solo 1500 n. 97 : Il collega con la bandana Da molto tempo non andavo al Cinema Odeon, non è tra le sale che io preferisca. Ci torno – di mattina – per un’assemblea sindacale, anche quest’altra cosa non la facevo da molto tempo. Il primo che noto è un collega in bandana, manco fossimo […]
2 Uscendo dall’aeroporto di Catania la prima cosa che vedo è una stella cadente che passa da sinistra verso destra, per poi scomparire nell’azzurro scuro del cielo. “Hai visto la stella cadente lì davanti, l’hai vista?”, mi chiede. “È o non è una metafora perfetta per il Pd?”. Poi ride e io con lui. Le […]
maggio 8, 2013 da gianni montieri
Solo 1500 n. 96 – interni con buio Io vivo nella mia camera e parlo con me. Ho dei genitori. Esistono. Fuori di qui, esistono. Ho un pc e mi basta. Vivo chiuso perché l’ho scelto. Al muro ho appeso il Narciso del Caravaggio. Poi, io sono virtuale. Non sono io. Sono me, ma non sono io. […]
1 Il mio vicino si fa il segno della croce, con due ore di ritardo alle spalle e una voce che cerca le parole giuste per scusarsi dell’inconveniente. La frase l’altro apparecchio ha avuto dei problemi tecnici non gli piace e inizia a guardarsi intorno per studiare l’uscita d’emergenza più vicina. Dal finestrino distingue le varie […]
maggio 1, 2013 da gianni montieri
Solo 1500 n. 95: Al vaporetto Quasi tutti i lunedì mattina, all’alba, prendo il vaporetto per andare in stazione a Venezia. Alla fermata c’è sempre un signore molto alto. Capelli e baffi bianchi, avrà settant’anni. Da un paio di mesi, dopo qualche inverno e primavera di silenzio, ci salutiamo. Succede da quando mi ha visto […]
aprile 24, 2013 da gianni montieri
Solo 1500 n. 94 – Caro Rodotà Che tu sia una persona normale? Che ne dici Rodotà? Potrebbe essere questa la risposta? Normale nel senso di essere fuori dai giochi di potere, dalle dinamiche di partito, dagli scambi e dai favori. Normale tipo onesto. Un caso eccezionale. Del resto, ricorderai, ti fregarono pure l’altra volta […]
aprile 17, 2013 da gianni montieri
Solo 1500 n. 93: Il divorzio e la statica L’appuntamento è per le undici e mezza, ingresso laterale del Tribunale. Saluti a quella che tra pochi minuti sarà la mia ex-moglie, saluti alla nostra amica avvocato, che ci dice subito dei sei piani da fare a piedi. Penso: «E meno male che è un consensuale, […]
aprile 10, 2013 da gianni montieri
SOLO 1500 n. 92 : Francesco De Gregori (ma dev’essere strada) I e II I Diamine, Gianni non si è dimenticato. Ora mi tocca scrivere qualcosa sul nuovo disco di De Gregori. Sono quattro mesi che rimando nella speranza che se ne dimentichi ma niente. Comunque è andata bene: sua sorella, di certo, ne avrebbe […]
marzo 27, 2013 da gianni montieri
SOLO 1500 N. 90: Roth Quando lessi Pastorale americana, molti anni fa, dovettero passare diversi giorni dalla fine della lettura, prima che riuscissi a capire se il romanzo mi fosse piaciuto o meno. Mi piacque e molto. Fu il mio primo contatto con Philip Roth e da allora l’ho sempre letto. Prima andando a ritroso […]
marzo 20, 2013 da gianni montieri
Solo 1500 n. 89: A7734 Ci sono due gemelli, chiusi nel campo di concentramento di Auschwitz, sono piccolissimi. Fate che siano liberati, a quattro anni, nel 1945. Fate che da quel giorno non si siano più rivisti. Uno dei due (almeno uno) continua a cercare l’altro, spera e sogna di trovarlo. Menachen Bodner, così si […]
marzo 6, 2013 da gianni montieri
Solo 1500 n. 87 – Alta Velocità o era fiatone? L’uomo sale sul treno di corsa. Avrà cinquant’anni, ben vestito. L’uomo è sudato, ha l’affanno. Comincia a parlare guardandosi intorno, i viaggiatori diventano tutti il suo interlocutore. E dice: “Cazzo, che corsa. Appena in tempo.” Ansima. “Dovevo prendere quello prima ma l’ho perso, cazzo!” Ansima […]
marzo 5, 2013 da themeltingpoets
Due poeti contemporanei scelgono un testo di un autore straniero e lo traducono per Poetarum Silva. Un confronto sulla traduzione tra diverse sensibilità. Un’occasione per scoprire poeti che non si conoscono o riscoprirne altri con un vestito nuovo. I post non avranno cadenza regolare, perché soggetti alle tempistiche dei traduttori invitati, ma ci auguriamo che […]
febbraio 27, 2013 da gianni montieri
Solo 1500 n. 86 - Nel segreto della cabina elettorale Lunedì 25 febbraio, a Milano, un uomo di 41 anni entra in un seggio elettorale alle ore 7,15 in punto. Saluta le scrutatrici, porge tessera elettorale e documento. Dietro richiesta consegna il suo cellulare. Gli danno tre schede e una matita. Gli sono sempre piaciuti i […]
febbraio 13, 2013 da gianni montieri
Solo 1500 n. 84 – Da una biblioteca Ti siedi in biblioteca a Venezia, non in una qualsiasi, ti siedi a Ca’ Bembo, ad esempio. Se scegli un tavolo di fronte alle finestre capisci molte cose. Comprendi intanto, se sei fortunato, il cielo azzurro, comprendi come quel colore si appoggi e, quasi, rimbalzi sui tetti. […]
febbraio 6, 2013 da gianni montieri
Solo 1500 n. 83 : Django unchained (il critico e il tifoso) Django è un film fatto benissimo, questa è la prima cosa da dire. La seconda cosa da dire è che Quentin Tarantino fa film alla vecchia maniera. Usa ancora la pellicola, gira con una sola macchina da presa, nessuna apparecchiatura elettronica sul set […]
gennaio 30, 2013 da gianni montieri
Solo 1500 n. 82 – Invecchiare oppure Trenitalia Questa storia comincia al binario quattro della stazione Santa Lucia di Venezia. La numerazione delle carrozze (del frecciabianca che va verso Milano e poi Torino) parte dalla numero quattro. Sì, proprio la quattro, non stiamo dormendo anche se è l’alba. Proseguiamo fino alla numero otto. Saliamo e […]
gennaio 16, 2013 da gianni montieri
Solo 1500 n. 80 : Breathtaking items Appena varcato l’ingresso di un negozio Ikea è facile che si trovino dei prodotti piccoli, a costo molto basso, bellissimi e possibili. Spesso inutili. Irresistibili. Breathtaking items ovvero articoli mozzafiato, così sono classificati dai guru del colosso svedese. Lo scopo unico di questi articoli (lo scopro attraverso un’inchiesta […]
gennaio 9, 2013 da gianni montieri
solo 1500 n. 79 – Il politologo non legge poesia (e manco narrativa) Siamo di nuovo in campagna elettorale. Purtroppo. Di conseguenza è aperta la corsa al parere (intervista) al politologo (o sondaggista) di turno. Nei telegiornali funziona così: intervista al politico di uno schieramento, di un altro, rimbalzo da un altro e in mezzo: […]
gennaio 2, 2013 da gianni montieri
Solo 1500 n. 78 – Il mio fiuto per i libri Un libro che non troverete in nessuna classifica dei migliori dell’anno è: Non c’è ritorno di Jim Shepard. Per vari motivi: casa editrice figa ma piccola, il libro contiene racconti, l’autore è poco conosciuto in Italia, il filo comune che lega i racconti è […]
dicembre 19, 2012 da gianni montieri
Solo 1500 n. 76 : Marco, il signor Hood Se penso, soprattutto, agli ultimi quindici o vent’anni sono più le volte che Marco Pannella mi ha fatto incazzare che quelle in cui mi abbia trovato d’accordo con lui, ma saperlo lì, ricoverato in ospedale (poi scappato a casa contro la volontà dei medici e costretto […]
dicembre 12, 2012 da gianni montieri
Solo 1500 n. 75: I quattro di Berardinelli Molti di voi avranno sentito parlare de “I sei di Rivera”. Si tratta dei minuti finali della finale dei Mondiali di calcio di Messico ‘70, gli unici concessi al golden boy. Mi sono tornati in mente di recente. A Piùlibripiùliberi è prevista una “tavola rotonda” intorno al […]
dicembre 5, 2012 da gianni montieri
Solo 1500 n. 74 – Vedi alla voce Thyssen Leggo, su La Stampa di sabato scorso, che, al processo d’appello per il rogo alla Thyssen di Torino, del 6 dicembre 2007, tra le tesi della difesa dei Manager e funzionari imputati (e condannati in primo grado) emerge la seguente: “I sette operai si lanciarono nell’onda […]
dicembre 4, 2012 da themeltingpoets
Due poeti contemporanei scelgono un testo di un autore straniero e lo traducono per Poetarum Silva. Un confronto sulla traduzione tra diverse sensibilità. Un’occasione per scoprire poeti che non si conoscono o riscoprirne altri con un vestito nuovo. I post non avranno cadenza regolare, perché soggetti alle tempistiche dei traduttori invitati, ma ci auguriamo che […]
novembre 28, 2012 da gianni montieri
Solo 1500 n. 73 Ne ho trovato uno Ne ho trovato uno, finalmente! Uno non mimetizzato. Su un treno, tra la gente, maglioncino azzurro, camicia bianca, rayban al collo (anche se è sera e diluvia dal mattino). Trentacinque anni, più o meno, gli occhi piccoli due fessure e soprattutto due libri: “Come Berlusconi ha cambiato […]
novembre 21, 2012 da gianni montieri
Solo 1500 n. 72 – Un noto sconosciuto L’uomo seduto allo smistamento della metropolitana, alla fermata Duomo, ha i baffi. A pensarci bene, questo è tutto quello che so di lui. Se, però, rifletto, so anche qualcosa in più. So, ad esempio, che indossa un maglione, rosso scuro dell’Atm, sopra una camicia celeste e un […]
novembre 14, 2012 da gianni montieri
Solo 1500 n. 71 – L’omme ‘e merda La cabala napoletana ti viene in soccorso quando meno te lo aspetti. Caso ha voluto che questa settimana il solo 1500 sia arrivato al numero 71 e che questo numero abbia come definizione “L’omme ‘e merda” e che, in questi giorni, un uomo degno di tale definizione […]
novembre 7, 2012 da gianni montieri
Solo 1500 n .70 – L’uomo col bianchino Lo vedo, che saranno quindici anni, tutte le mattine, molto prima dell’ora dell’aperitivo, l’uomo arriva al Caffè Scala e ordina un bicchiere di bianco. Avrà sessant’anni, distinto, ben vestito. Casual da benestante. Le uniche cose che potrebbero far pensare a un bevitore sono le borse […]
ottobre 31, 2012 da gianni montieri
Solo 1500 n. 69 Pd (perdio) Ma quanto è difficile essere ancora di sinistra in Italia? Cosa significa credere ancora in certi valori? La giustizia sociale, la lotta per la parità dei diritti, quella contro la precarietà, la difesa dei salari, l’importanza della scuola: sono ancora i nostri ideali? O sono solo parole da mettersi […]
ottobre 24, 2012 da gianni montieri
Solo 1500 n. 68 – Pasquale Romano (o come se niente fosse) Dalle parti da dove vengo io si muore ancora, per sbaglio. Si muore a trent’anni poco prima di una partita di calcetto. Si muore così, perché un maledetto killer ti scambia per un altro. Qualcuno dice che si muore perché ci si trova […]
ottobre 17, 2012 da gianni montieri
Solo 1500 n. 67- La separazione dal soggetto. Il fotografo milanese Franco Vimercati (1940\2001) ha ritratto, per molti anni, oggetti. Molto spesso un unico oggetto per un lungo periodo, stesso scatto in ore diverse con luce diversa, o in giorni diversi di stagioni diverse. Famosissime sono, ad esempio, le serie de Il ciclo della zuppiera […]
ottobre 10, 2012 da gianni montieri
Solo 1500 n. 66: Il segmento Poesia (da A a B) Prendiamo un segmento, con un’origine A e un termine B. Di recente i manager che si occupano di gestione del personale, quando motivano le risorse umane fanno spesso questo genere di esempio (semplifico): “Immaginiamo un segmento, prendiamone l’origine punto A (materia prima) e il […]
ottobre 3, 2012 da gianni montieri
Solo 1500 n. 65: Quello che gli scatoloni ti dicono C’è poco da fare, ogni volta che si svuotano i ripiani delle librerie per traslochi, imbiancature, cambi di arredamento: gli scatoloni ti parlano. Ti dicono le meraviglie di libri che avevi scordato di possedere e ti mostrano delle cagate pazzesche che ti erano ignote. Vuoi […]
settembre 26, 2012 da gianni montieri
Solo 1500 n. 64: Philip Roth e Wikipedia (o una lezione di scrittura) Leggo un trafiletto sulla polemica nata tra lo scrittore americano Philip Roth e Wikipedia. Approfondisco quando su L’internazionale trovo un articolo sull’argomento uscito sul New Yorker. È Roth che scrive una lettera aperta a Wikipedia per provare a correggere un errore riportato […]
settembre 19, 2012 da gianni montieri
Solo 1500 n. 63 - Thiefjet (ovvero una volta c’era il Low cost) C’è stato un lungo periodo (3/4 anni) in cui ho viaggiato soltanto con Easyjet. Adoravo la possibilità del check in on-line (ora lo fanno tutte le compagnie), di decidere da solo i bagagli da stiva o a mano da portare, se assicurarmi, […]
settembre 12, 2012 da gianni montieri
Solo 1500 n. 62 – Il testamento digitale Leggo che Bruce Willis vorrebbe lasciare in eredità alle tre figlie il suo patrimonio di musica digitale. L’attore è grande appassionato di musica e possiede un vasto archivio di brani digitali scaricati da I Tunes (valore quantificabile in molte migliaia di dollari). Il problema è che non […]
settembre 5, 2012 da gianni montieri
Solo 1500 n. 61 – I viaggiatori, i passeggeri e gli stanziali Qualche giorno fa, a pranzo, un caro amico mi raccontava del suo viaggio in Turchia. Viaggio abbastanza lungo che gli ha permesso di girare parecchio e, soprattutto, di conoscere persone del posto, chiacchierare, viaggiare sul serio insomma. Mi ha fatto notare che, durante […]
agosto 29, 2012 da gianni montieri
solo 1500 n. 60 – Cerca con Google “La fica pelosa di Antonia” “Jolanda Insana” “Racconto di uno che si tromba la zia” “Raymond Carver”; queste sono, secondo le statistiche di WordPress, le prime quattro digitazioni sui motori di ricerca che hanno portato a Poetarum Silva, di prima mattina, in un giorno qualunque di agosto. […]
agosto 22, 2012 da gianni montieri
Solo 1500 n. 59: No pasarán Ve lo ricordate lo Stretto di Bering? O meglio, vi ricordate cosa ci insegnavano a scuola? La storia del ghiaccio d’inverno che faceva sì che l’allora URSS e gli Usa si toccassero e che si poteva farla a piedi? C’era un professore fissato con l’idea che i due estremi […]
agosto 8, 2012 da gianni montieri
Solo 1500 n. 58 – Un quarto d’ora di potere Basta mettersi una canottiera stile Baywatch per trasformarsi da bagnino semplice ad aguzzino terrore dei bagnanti? Pare di sì. Una domenica di fine luglio, la giusta miscela di vento, fischietto e megafono regalano a un guardaspiaggia il quarto d’ora di potere (Andy sono forse questi […]
agosto 1, 2012 da gianni montieri
Solo 1500 n. 57 – Una mappa Alla sinistra della piazza c’è l’agenzia di Emirates, poco più su mantenendo la destra, verso il Duomo, trovi il Museo del Novecento, ti volti nuovamente e ritorni nella piazza. A destra il capolinea del 24, fai trenta metri e c’è un’agenzia di un grande gruppo bancario. In una […]
giugno 14, 2013 da Mannick73
2