Naviga tutti gli articoli con tag »Giovanni Catalano«

La funzione narrativa nell’era della serialità

settembre 21, 2012 da

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If we wish to know about a man, we ask "what is his story, his real, inmost story?" - for each of us is a biography, a story. Each of us is a singular narrative, which is constructed, continually, unconsciously, by, through, and in us - through our perceptions, our feelings, our thoughts, our actions; and, not least, our discourse, our spoken narrations. Biologically, physiologically, we are not so different from each other; historically, as narratives we are each of us unique (Oliver Sachs).

June Jordan – Poem in Memory of Alan Schindler, 22 Years Old

settembre 7, 2012 da

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Una poesia di June Jordan.

Mark Doty – At the Gym

agosto 4, 2012 da

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Una poesia di Mark Doty.

Giovanni Catalano – Non vedo l’ora di farla finita

giugno 21, 2012 da

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Un inedito.

Giovanni Catalano – La fine della Grecia

maggio 26, 2012 da

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Inediti, 2012.

Stephen Dobyns – Missed Chances

maggio 5, 2012 da

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Una traduzione di "Missed Chances" di Stephen Dobyns.

Billy Collins – The Next Poem

aprile 10, 2012 da

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Traduzione di Giovanni Catalano da The Next Poem di Billy Collins.

Lost in quotation (6) – Last in quotation

marzo 30, 2012 da

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Lost in quotation (6) - Ultima puntata "Il libro è uno specchio: se a riflettersi è un asino, non puoi aspettarti l’immagine di un santo." (Georg L. Lichtemberg) Si dice che Benjamin nutrisse il sogno di comporre un libro di sole citazioni, un’opera compiuta in cui le unità fondamentali del linguaggio non fossero le singole parole ma frasi intere o frammenti di frasi che altri autori, più o meno noti, hanno in precedenza utilizzato. Un sistema di segni più sofisticato perché aggiunge ulteriori vincoli al gioco letterario ma che allo stesso tempo introduce la possibilità di sovrapporre nuovi strati di significato, dal momento che opera ad un più alto livello di astrazione.

F. Almerighi – Qui è Lontano

marzo 26, 2012 da

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Spesso la poesia sceglie la forma del diario di bordo. E anche questo nuovo libro di Almerighi sembra inserirsi nel solco di una tradizione che ha da sempre inteso la poesia come espressione di un mondo interiore che è praticabile soltanto attraverso un’esplorazione del mondo esteriore. Così lo scrittore testimonia l’altro da sé per scoprire qualcosa di sé e lo fa anche attraversando altri scrittori e altre scritture, forzando le parole perché aderiscano meglio ad un pensiero provvisorio e parziale, ad un’idea impossibile da spiegare. L’autore si guarda allo specchio del mondo e affida l’espressione di sentimenti contrastanti a quella che potremmo chiamare la “voce degli occhi”. E dopo tutto prevale la speranza che, per dirla alla Eliot, la fine di tutto il nostro esplorare possa essere “arrivare dove siamo partiti e conoscere quel luogo per la prima volta”.

Billy Collins – Osso Buco

marzo 23, 2012 da

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Osso Buco, una traduzione della poesia di Billy Collins.

Charles Simić – Paradise Motel

marzo 15, 2012 da

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Una traduzione di "Paradise Motel" di Charles Simić.

Stephen Dobyns – Spider Web/The Invitation

marzo 6, 2012 da

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Due traduzioni da "Spider Web" e "The Invitation" lette da Stephen Dobyns al1st Annual Margaret T. and Harry C. Bourne, Jr. Poetry Reading (October 28, 2002).

Lost in quotation (5)

gennaio 2, 2012 da

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Lost in quotation (5) "Il libro è uno specchio: se a riflettersi è un asino, non puoi aspettarti l’immagine di un santo." (Georg L. Lichtemberg) Si dice che Benjamin nutrisse il sogno di comporre un libro di sole citazioni, un’opera compiuta in cui le unità fondamentali del linguaggio non fossero le singole parole ma frasi intere o frammenti di frasi che altri autori, più o meno noti, hanno in precedenza utilizzato. Un sistema di segni più sofisticato perché aggiunge ulteriori vincoli al gioco letterario ma che allo stesso tempo introduce la possibilità di sovrapporre nuovi strati di significato, dal momento che opera ad un più alto livello di astrazione.

Giovanni Catalano – L’amico di Wigner

dicembre 1, 2011 da

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Giovanni Catalano – L’amico di Wigner – ed. Lampi di Stampa  – 2011 “Allora resto a guardarti / come si guardano i cantieri. // Perché è nel sonno / che si costruiscono le case / i ricordi si fissano. // Noi no, se gli altri avranno / una distrazione, noi / dobbiamo sempre / dimostrare […]

Lost in quotation (4)

novembre 26, 2011 da

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"Il libro è uno specchio: se a riflettersi è un asino, non puoi aspettarti l’immagine di un santo." (Georg L. Lichtemberg) Si dice che Benjamin nutrisse il sogno di comporre un libro di sole citazioni, un’opera compiuta in cui le unità fondamentali del linguaggio non fossero le singole parole ma frasi intere o frammenti di frasi che altri autori, più o meno noti, hanno in precedenza utilizzato. Un sistema di segni più sofisticato perché aggiunge ulteriori vincoli al gioco letterario ma che allo stesso tempo introduce la possibilità di sovrapporre nuovi strati di significato, dal momento che opera ad un più alto livello di astrazione.

Lost in quotation (3)

ottobre 21, 2011 da

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Lost in quotation (3) "Il libro è uno specchio: se a riflettersi è un asino, non puoi aspettarti l’immagine di un santo." (Georg L. Lichtemberg) Si dice che Benjamin nutrisse il sogno di comporre un libro di sole citazioni, un’opera compiuta in cui le unità fondamentali del linguaggio non fossero le singole parole ma frasi intere o frammenti di frasi che altri autori, più o meno noti, hanno in precedenza utilizzato. Un sistema di segni più sofisticato perché aggiunge ulteriori vincoli al gioco letterario ma che allo stesso tempo introduce la possibilità di sovrapporre nuovi strati di significato, dal momento che opera ad un più alto livello di astrazione.

Lost in quotation (2)

settembre 22, 2011 da

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Lost in quotation (2) "Il libro è uno specchio: se a riflettersi è un asino, non puoi aspettarti l’immagine di un santo." (Georg L. Lichtemberg) Si dice che Benjamin nutrisse il sogno di comporre un libro di sole citazioni, un’opera compiuta in cui le unità fondamentali del linguaggio non fossero le singole parole ma frasi intere o frammenti di frasi che altri autori, più o meno noti, hanno in precedenza utilizzato. Un sistema di segni più sofisticato perché aggiunge ulteriori vincoli al gioco letterario ma che allo stesso tempo introduce la possibilità di sovrapporre nuovi strati di significato, dal momento che opera ad un più alto livello di astrazione.

Lost in quotation (1)

agosto 21, 2011 da

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Lost in quotation (1) "Il libro è uno specchio: se a riflettersi è un asino, non puoi aspettarti l’immagine di un santo" (Georg L. Lichtemberg). Si dice che Benjamin nutrisse il sogno di comporre un libro di sole citazioni, un’opera compiuta in cui le unità fondamentali del linguaggio non fossero le singole parole ma frasi intere o frammenti di frasi che altri autori, più o meno noti, hanno in precedenza utilizzato. Un sistema di segni più sofisticato perché aggiunge ulteriori vincoli al gioco letterario ma che allo stesso tempo introduce la possibilità di sovrapporre nuovi strati di significato, dal momento che opera ad un più alto livello di astrazione.

Czesław Miłosz – Ars poetica?

agosto 17, 2011 da

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Czesław Miłosz (Szetejnie, 1911 – Cracovia, 2004) è stato un poeta e saggista polacco, naturalizzato statunitense. Premio Nobel per la Letteratura nel 1980, precisò, proprio in quella lettura a Stoccolma, la sua idea di poesia: “Due sono gli attributi del poeta: l’avidità degli occhi e il desiderio di descrivere ciò che vede”. Ma Milosz parla dell’ispirazione – sia essa visitazione “demoniaca” o incidentale rivelazione di un potenziale conoscitivo che proprio da quei demoni potrebbe liberarci – con il dubbio che quello stesso desiderio di vedere e di descrivere (quell’indecenza morbosa che è l’essenza stessa della poesia), possa ridursi a un mero esercizio di bellezza e avidità, allontanandoci da un’idea più alta di lavoro culturale, inteso come azione politica e sociale, come attaccamento alla realtà. E per questo ne scrive con un’ironia che continuamente oscilla tra la speranza e la rassegnazione, nell’instancabile ricerca di un’altra possibilità e con la consapevolezza che ogni verità, o possibilità di verità, non può che essere sfuggente, che ogni bellezza, o possibilità di bellezza, non è mai definitiva. Se la poesia non può che essere finzione, è il desiderio di verità che rende i poeti disonesti. Se la verità non può che essere disperazione, è il desiderio di bellezza che dà loro il coraggio di continuare a scavare sotto le macerie delle illusioni.

Am plecat

agosto 8, 2011 da

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Ripropongo un breve testo, che era già presente in "Immaginate la ragazza" (2009), con una mia traduzione in inglese e una traduzione in rumeno di Daniel Dragomirescu.

John Ashbery – La storia della mia vita

giugno 10, 2011 da

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John Ashbery - La storia della mia vita.

E.E.Cummings – somewhere i have never travelled,gladly beyond

maggio 2, 2011 da

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Edward Estlin Cummings, abbreviato in E.E. Cummings (Cambridge, 14 ottobre 1894 – North Conway, 3 settembre 1962), è stato un poeta, pittore, drammaturgo, e saggista statunitense. Compiuti gli studi ad Harvard, prestò servizio d'ambulanza sul fronte francese durante la prima guerra mondiale. Accusato ingiustamente di spionaggio, venne internato a La Ferté-Macé; da questa esperienza egli trasse ispirazione per Lo stanzone (in inglese Enormous Room, 1922), libro polemico e allo stesso tempo patetico e divertente. Cummings è celebre per il suo uso poco ortodosso delle maiuscole e delle regole della punteggiatura, e il suo uso avanguardista ed innovativo delle convenzioni sintattiche. Nei suoi scritti si trovano segni di punteggiatura inaspettati ed apparentemente fuori posto che interrompono frasi intere o perfino singole parole. Molte delle sue poesie, per via dell'accurata disposizione grafica dei versi, sono più facilmente comprensibili sulla pagina scritta, rispetto alla lettura ad alta voce. Tra le sue opere principali: Tulipani e camini (1923), XLI Poesie (1925), Poesie 1923-1954 (1954).

Jeffrey McDaniel – Letter To The Woman Who Stopped Writing Me Back

aprile 23, 2011 da

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Jeffrey McDaniel (born 1967) is the author of 4 books of poetry, most recently The Endarkenment (published by University of Pittsburgh Press). He is the recipient of a creative writing fellowship from the National Endowment for the Arts. His writing has been included in Ploughshares, The Best American Poetry 1994, The Best American Poetry 2010, and The New Young American Poets, as well as on the National Endowment for the Arts website. He was born in Philadelphia, Pennsylvania. As McDaniel first began publishing poems, he also got involved with the nascent poetry slam movement, representing Washington DC and Venice Beach (California) in the National Poetry. McDaniel has not performed in a poetry slam since the late 90's

Il Re è nudo. Anzi, muto.

febbraio 15, 2011 da

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Il Discorso del Re di T. Hooper. Spunti di riflessione.

Who’s in whose dream?

febbraio 10, 2011 da

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Inception di C. Nolan. Spunti di riflessione.

Poeti e poetiche a Palermo

dicembre 22, 2010 da

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Under Thirty – Under the XXI century: Poeti e poetiche a Palermo Bar libreria Garibaldi – P.zza Cattolica 1; Via G. Paternostro 46  Palermo 27/12/2010                 ore: 18,00 Poetiche – Dibattiti – Reading Con: Giovanni Catalano (1982) Valentina De Lisi (1983) Luciano Mazziotta (1984) Moderano: Natàlia Castaldi (Poetessa e fondatrice del blog letterario Poetarum Silva) e […]

A DAY IN THE LIFE – John Lennon Revisited

dicembre 9, 2010 da

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A DAY IN THE LIFE - John Lennon Revisited è una compilation, un doppio CD, realizzata presso lo studio di registrazione Downtown Studio di Pavia con la partecipazione di gruppi e singoli artisti della provincia di Pavia che non siano coverband. Presentazione a Spaziomusica mercoledì, giovedì e venerdì. Durante le serate sarà possibile acquistare il Doppio CD al prezzo di 15€.

Parole in circuito (Fatti non parole)

dicembre 6, 2010 da

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Una recensione di "Parole in circuito", antologia di Fermenti Editrice.

Kenneth Koch – Variations at Home and Abroad

novembre 2, 2010 da

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Variazioni a Casa e all’Estero, di Kenneth Koch, traduzione di Giovanni Catalano.

I cambiamenti climatici

settembre 13, 2010 da

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Un inedito da "L'amico di Wigner".

Giovanni Catalano – La nave di Teseo

agosto 30, 2010 da

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Un inedito da "L'amico di Wigner".

Giovanni Catalano – L’effetto Lombard

agosto 28, 2010 da

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L'effetto Lombard, inedito da "L'amico di Wigner".

Kenneth Koch – Tre poesie

agosto 23, 2010 da

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Tre poesie di Kenneth Koch nella traduzione di G. Catalano e D. Gennaro.

“Città biografiche” di L. Mazziotta

agosto 23, 2010 da

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Una nota di lettura a "Città biografiche" di Luciano Mazziotta (2009).

“Chernobylove” di F. Pellegrino

agosto 22, 2010 da

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Una nota di lettura a "Chernobylove" di Francesca Pellegrino.

Giovanni Catalano – Le donne in Cile

agosto 19, 2010 da

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Le donne in Cile In questo periodo le ciliegie e le pesche vengono dal Cile. I denti fortunatamente dritti, duri, uguali. Così prendo un’altra pesca e bacio la spalla della tua assenza. Eppure l’Europa è un grande esportatore di pesche: le esportazioni infatti sopravanzano le importazioni. Ma qui le donne non sono come le donne […]

Una nota di lettura ad “Hanno amore” di G. Chierici

agosto 14, 2010 da

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Una nota di lettura ad "Hanno amore" di Gianluca Chierici.

Altre due poesie di S. Dobyns

agosto 10, 2010 da

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Ripropongo anche qui altri due testi di Stephen Dobyns, stavolta tradotti da Francesco Randazzo (su Mirkal qui e qui), che ringrazio. Tomatoes A woman travels to Brazil for plastic surgery and a face-lift. She is sixty and has the usual desire to stay pretty. Once she is healed she takes her new face out on […]

è tempo di libri

giugno 20, 2010 da

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Enzo Campi IPOTESI CORPO   Edizioni Smasher – Messina   Per acquistare il libro qui   http://www.edizionismasher.it/campi/enzocampi.html     Il corpo è qui tema dell’indagine e palcoscenico in cui l’io mette in opera un monologo questionante che – poematicamente e teatralmente – si incarna nel corpo del testo e della parola cercando di risolvere (dissolvere?) […]

POETARUM SILVA – L’ANTOLOGIA

giugno 15, 2010 da

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AAVV – Poetarum silva – Ed. Samiszdat – Parma   Per acquistare il libro senza carta di credito http://www.pchelp.it/Lara/Negozio/index.html Poetarum Silva Antologia di prosa e poesia a cura di Enzo Campi Testi di Alessandro Assiri,  Cristina Bove, Enzo Campi, Giovanni Campi, Natàlia Castaldi, Giovanni Catalano, Stefania Crozzoletti, Glo’ D’alessandro, Luigi Di Costanzo, Gabriella Garofalo, Federica […]

LA BELLEZZA E LA ROVINA – Poeti al Garraffello

giugno 15, 2010 da

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Un reading di poesia con l’intervento di musicisti, la proiezione di un’intervista a Edoardo Sanguineti realizzata da Ciprì e Maresco, la mostra “La Parola Fotografata” realizzata da Francesco Francaviglia sui poeti siciliani e la presenza di Radio Cento passi (erede di Radio aut di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia per la sua irridente e creativa lotta contro i boss) venerdì 2 luglio dalle 20.30 in poi a Piazza Garraffello, fra le rovine della Vucciria di Palermo.

Giovanni Catalano – Falcone-Borsellino

maggio 23, 2010 da

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"Falcone-Borsellino", un inedito di Giovanni Catalano (2010).

Barbara Coacci – Nessuna Nuova

maggio 16, 2010 da

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Una nota di lettura a "Nessuna Nuova" di Barbara Coacci.

Giovanni Catalano – I cantieri

maggio 12, 2010 da

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I cantieri, un inedito di Giovanni Catalano (2010).

Rae Armantrout – Due, tre

maggio 6, 2010 da

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Una poesia di Rae Armantrout (1947 -), nuovo premio Pulitzer per la poesia.

L’INCANTO DELLE PAROLE

maggio 5, 2010 da

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DOMENICA   9  MAGGIO  ore 18.00 Galleria d’arte La Metamorfosi Piazza Fontanesi – Reggio Emilia   “L’INCANTO DELLE PAROLE”   READING COLLETTIVO  CON   VELVET AFRI ENZO CAMPI GIANCARLO CAMPIOLI CLAUDIO BEDOCCHI NADIA BONEVA ELENA LUSVARDI ROSSELLA PENSERINI  

Giovanni Catalano – Le figure della ripetizione

aprile 27, 2010 da

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Le figure della ripetizione, una poesia inedita di Giovanni Catalano.

Frank O’Hara – Secondo i piani

aprile 17, 2010 da

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As Planned e To John Ashbery, in una traduzione di Giovanni Catalano. Francis Russell O'Hara (1926-1966) è stato forse l’epicentro della scuola di New York. Amico dei più grandi esponenti dell’espressionismo astratto, per un lungo periodo lavorò anche al MOMA. Investito da una dune buggy mentre dormiva sulla spiaggia, è morto a soli quarant’anni, lasciandoci alcune tra le pagine più belle della poesia americana di tutti i tempi.

Giovanni Catalano – Stonehenge

aprile 6, 2010 da

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Vanno a Stonehenge che è la vecchia Lourdes. Forse solo uno di loro. Sai, è la prima volta che vedo due muti litigare col loro codice di gesti. Così vicini, seduti sulle pietre, che per un momento pensai - devo essere diventato sordo - per la paura. E allora non è colpa delle parole. “Stonehenge” […]

Philip Gross – Severn Song

marzo 12, 2010 da

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Philip Gross (1942- ) quest’anno ha vinto il prestigioso premio T.S. Eliot, ben 15.000 sterline donate dalla vedova del poeta, Valerie Eliot. E ha vinto con il suo sesto libro di poesia, “The Water Table”, un’opera che ha sorpreso per il fatto di essere, non solo una raccolta di poesie, ma anche “so obviously a book”. Qui una traduzione di Giovanni Catalano.

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