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L’inizio di un’epica: su “Il luogo delle forze” di Vincenzo Frungillo
Continua a leggere: L’inizio di un’epica: su “Il luogo delle forze” di Vincenzo Frungillo. Per secoli gli uomini hanno saputo opporre alle forze della dispersione un sistema simbolico coeso e forte, tale da porsi a salvaguardia dei valori condivisi: anche questo di fatto è stata l’epica antica per i suoi contemporanei, serbatoio di gesta esemplari compiute dagli eroi e trasmesse alle generazioni successive. Qual è invece il senso…
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Manuel Cohen, A mezza selva #1: Per una mappatura della poesia in atto, seconda parte
Continua a leggere: Manuel Cohen, A mezza selva #1: Per una mappatura della poesia in atto, seconda parte← (prima parte) A MEZZA SELVA 1. Per una mappatura della poesia in atto, seconda parte III. Bussole, mappe, atlanti nello spazio della dispersione Ora che più distintamente si applicano le teorie della più avanzata Geocritica, elaborate secondo nuove e aggiornate categorie di pensiero e strumentazioni, principalmente a opera di Westphal, tese allo studio dello…
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Manuel Cohen, A mezza selva #1: Per una mappatura della poesia in atto, prima parte
Continua a leggere: Manuel Cohen, A mezza selva #1: Per una mappatura della poesia in atto, prima parteA MEZZA SELVA 1. Per una mappatura della poesia in atto, prima parte PALINSESTI DI POESIA a cura di Manuel Cohen (Dopo alcuni anni di assenza dal web, o di presenza rapsodica sui litblog «I poeti del parco», «Lapoesiaelospirito», «Marchecultura», «Perigeion», «Poesia2.0», «Puntocritico» e «Versanteripido», torno con una rubrica fissa, in continuità ideale con il…
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Capire di cosa viviamo: Suite Etnapolis
Continua a leggere: Capire di cosa viviamo: Suite Etnapolis.. Il poema Suite Etnapolis di Antonio Lanza si autopresenta nelle sue ultimissime battute come “un esteso epos di racconti”, dove le storie dei personaggi si combinano fra loro nell’arco dei sette giorni della settimana, intervallate dalla voce di un io lirico sopraelevato, lo stesso che prende la parola per chiudere l’opera. Se Vincenzo Frungillo…
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I poeti della domenica #164: Elio Pagliarani, La ragazza Carla (II)
Continua a leggere: I poeti della domenica #164: Elio Pagliarani, La ragazza Carla (II)Elio Pagliarani, La ragazza Carla, prima edizione Mondadori 1962, ultima edizione Il Saggiatore, 2016 * Quanto di morte noi circonda e quanto tocca mutarne in vita per esistere è diamante sul vetro, svolgimento concreto d’uomo in storia che resiste solo vivo scarnendosi al suo tempo quando ristagna il ritmo e quando investe lo stesso corpo…
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I poeti della domenica #163: Elio Pagliarani, La Ragazza Carla (I)
Continua a leggere: I poeti della domenica #163: Elio Pagliarani, La Ragazza Carla (I)Elio Pagliarani, La ragazza Carla, prima edizione Mondadori, 1962. Ultima edizione Il Saggiatore, 2016 * 1 Di là dal ponte della ferrovia una traversa di viale Ripamonti c’è la casa di Carla, di sua madre e di Angelo e Nerina. Il ponte sta lì buono e sotto passano treni carri vagoni frenatori e mandrie dei…
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I poeti della domenica #140: Elio Pagliarani, Se domani ti arrivano dei fiori
Continua a leggere: I poeti della domenica #140: Elio Pagliarani, Se domani ti arrivano dei fioriSe domani ti arrivano dei fiori sbagli se pensi a me (io sbaglio se penso che il tuo pensiero a me si possa volgere, come il volto tuo serrato con mani troppo docili a carpire quando sulle tue labbra m’era dato baci dalla città) non so che fiori siano: te li ha mandati per…
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Come una lettera #4 (inedito)
Continua a leggere: Come una lettera #4 (inedito)di Luciano Mazziotta dove una folla tace e gli amici non riconoscono. F. Fortini Comincia che col lavoro dimenticano. Col lavoro la scorza si sfoglia di numeri e nomi. Recide. Comincia l’età che mi sveglio che sono mio padre alle sei ma fra poco fa buio ed è ora di andare a dormire. Riappaiono i…
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da “Epica dello spreco” di Laura Di Corcia
Continua a leggere: da “Epica dello spreco” di Laura Di Corciadi Laura Di Corcia 4. Il lago ha questo vizio del colore pieno (e del bosco; e del tonfo) ha l’allegria attonita di una mosca contro il vetro. Non è orizzontale, ma di una verticalità che piomba, che srotola verso lo zolfo, il terrigno del profondo nulla che ci contiene e ci origina. Così, in silenzio,…
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Come una lettera #3 (inedito), di Luciano Mazziotta
Continua a leggere: Come una lettera #3 (inedito), di Luciano Mazziottadi Luciano Mazziotta a V. Frungillo A Palermo, a volte capita di bere dalla sera alla partenza dei traghetti. Eravamo allora in mezzo a più sconfitte dove restiamo con cautela disarmante: la parte mancante, Enzo, è, forse, il senso dell’accumulo di bile ed esperienze in questo nostro qui che nonostante tutto è solo perdita. E pesa…