[Il pervertimento del Sacro e la "guerra alla Parola"] In ogni religione, l’uomo non ha bisogno di essere liberato da un Deus Ex Machina che venga a salvarlo. L’uomo è già salvo, è già Libero, deve sono ricordarlo: ricongiungersi con l’Origine. Ricordo la famosa storia dello schiavo gladiatore convertito al cristianesimo che, alla proposta di barattare la sua libertà con la vita del suo avversario, risponde: «Io sono già Libero!» e muore ucciso dai leoni. Cosa ci insegna questa storia? Che non abbiamo bisogno di ulteriori protezioni, di metodi anti-stress, anti-fobie. Non abbiamo bisogno di essere liberati da nessuno, perché siamo già liberi. Noi abbiamo già tutto quello che ci serve, dalla nascita: dobbiamo solo ri-scoprirlo.
| Mariella Mehr: un… su L’erotismo è arte. #3[Ma… | |
| ilcasoletterario su “Tiresia” di Giuli… | |
| ilcasoletterario su “Tiresia” di Giuli… | |
| fabio michieli su Anna Maria Carpi – Quand… | |
| adriana capicchioni su Anna Maria Carpi – Quand… | |
| Domenico Arturo Inge… su “Tiresia” di Giuli… | |
| brunaccio su Solo 1500 n. 98 – A… | |
| loredanasemantica su “Tiresia” di Giuli… | |
| Anna Maria Curci su “Tiresia” di Giuli… | |
| Gianfranco Fabbri (@… su Cinque poesie da “Ricord… |
Il presente blog collettivo non è da ritenersi testata giornalistica, fondando la sua attività solo sulla libertà d’espressione creativa, che da sempre ha animato il progredire del pensiero universale.
"la memoria privata necessita di reinvenzione,
la memoria pubblica di onestà."
- Andrea Pomella
*
[ci sono oggetti che hanno il privilegio di raccogliere la vita
più di quanto non sappia fare un’altra vita.]
- natàlia castaldi
*
"conoscere l’azione successiva induce calma
riporre il libro sulla stessa traccia di scaffale
annusare il caffè prima di berlo lo certifica"
- da "Avanzi" di Gianni Montieri
*
"Allora, resto a guardarti
come si guardano i cantieri.
Perché è nel sonno
che si costruiscono le case,
i ricordi si fissano.
Noi no,
se gli altri avranno
una distrazione, noi
dobbiamo sempre
dimostrare
di poter essere di più
di quelle città
distrutte dal terremoto."
- da "Cantieri" di Giovanni Catalano *
gennaio 16, 2011 da La Redazione
23