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Perché ‘Propaganda live’ ha torto con Rula Jebreal?
Continua a leggere: Perché ‘Propaganda live’ ha torto con Rula Jebreal?Perché Propaganda live ha torto con Rula Jebreal? Con la defezione del 14 maggio alla trasmissione televisiva di La7, Propaganda Live, Rula Jebreal ha voluto evidenziare lo sbilanciamento del format a favore della presenza maschile, per cui la giornalista ha declinato improvvisamente l’invito precedentemente accettato. La notizia ha destato scalpore, anche perché la trasmissione cult…
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Sandro Abruzzese, Andrà tutto bene. A sinistra del coronavirus
Continua a leggere: Sandro Abruzzese, Andrà tutto bene. A sinistra del coronavirusAndrà tutto bene A sinistra del coronavirus Tutto si può dire dell’emergenza che stiamo vivendo per via del coronavirus tranne che non sia un’esperienza inedita, in grado di stravolgere il nostro punto di vista sulla realtà, fornendo altre prospettive. Intanto, ridisegnando lo stile di vita delle nostre città e dei paesi, pone la questione dell’essenziale…
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Festivaletteratura2019 #4: Tour
Continua a leggere: Festivaletteratura2019 #4: TourChi è il Conoscente del libro eponimo di Umberto Fiori? Perché il Conoscente ha un archivio: fotografie, una canotta blu, perfino una scatola di unghie e capelli che non ha spiegazione. È l’orrore dell’insensatezza: il Conoscente allude sempre a un segreto, poi te lo toglie. «Qualcuno ha detto che il Conoscente è il Diavolo: quello…
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lui è tornato: recensione
Continua a leggere: lui è tornato: recensioneAnno duemilaquattordici. Senza alcuna ragione dichiarata, Adolf Hitler compare all’improvviso in un cortile nei pressi del bunker dove è morto. Questo l’avvio di Lui è tornato, libro di Timur Vermes poi diventato fortunato film di David Wnendt. Ed è sul film che vorrei focalizzarmi, per ragioni che dirò più avanti. Attraversata una piazza straripante di…
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Sandro Abruzzese, Un posto nel mondo: appunti sulla provincia
Continua a leggere: Sandro Abruzzese, Un posto nel mondo: appunti sulla provinciaUn posto nel mondo: appunti sulla provincia Forse in provincia, in una provincia votata al dubbio, al sospetto, in una provincia plasmata e migliorata nell’alterità e a volte nell’opposizione agli aspetti più deleteri della metropoli, si potrebbe essere individui e comunità “sovranamente”, direbbe Bataille, laddove l’anonimato e l’impotenza urbani riducono sovente l’essere umano a cosa. Partirei, per un dialogo sulla provincia,…
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Al ragionier Ugo, nel giugno 1995
Continua a leggere: Al ragionier Ugo, nel giugno 1995Al ragionier Ugo, nel giugno 1995 di Chiara Tripaldi * I figli unici sono destinati a vivere in un mondo di adulti. L’ho sempre saputo, da quando a otto anni i miei genitori mi portavano alle cene a casa dei loro amici, con figli troppo grandi rispetto a me o addirittura in casa di…
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Due o tre cose su Fortini e il Berlusconismo
Continua a leggere: Due o tre cose su Fortini e il BerlusconismoDue o tre cose su Fortini e il Berlusconismo L’ultimo brano dei due libri che contengono gli interventi di Franco Fortini su Il Manifesto (Disobbedienze I e II, Manifestolibri, 1996) nell’arco del ventennio che va dal ’72 al ’94 si intitola Cari nemici. Vale la pena riportarne l’incipit: Cari amici, non sempre chiari compagni; cari…
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Anita Pallenberg, mille vite in una sola
Continua a leggere: Anita Pallenberg, mille vite in una solaÈ una storia fatta di canzoni, di roulette russe, in cui Marlon Brando viene respinto e dove si accende la scintilla per la factory di Warhol e della Swinging London. È la storia di una candela che ha bruciato ardentemente per molti anni, molti di più di quanto molti suoi detrattori ne avrebbero predetti, è…
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La prima radice di Simone Weil
Continua a leggere: La prima radice di Simone Weil* Non so se esista una bibbia dello sradicamento. Di certo La prima radice di Simone Weil, sul tema, è un libro imprescindibile. La filosofa francese sostiene che la prima fonte del moderno sradicamento degli individui rispetto alla società sia insita nel potere del denaro. È la dominazione economica a generare sradicamento. La dominazione economica, la nostra cultura tecnologica…
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L’abbandono
Continua a leggere: L’abbandonoL’abbandono * di Raffaele Calvanese * “Di notte avevo paura, perché faceva freddo, un freddo dannato. Di giorno avevo paura lo stesso, perché faceva caldo e non arrivavamo mai. Alcuni compagni di viaggio non sono riusciti a vedere la Libia, sono rimasti lì nel deserto. Bevevamo la nostra urina e pregavamo, ognuno pregava ciò che…