DOPO CENA Dopo una attenta prima perlustrazione del luogo riconosco quello che mi aspettavo di vedere: grumi umani. I bicchieri di plastica sparpagliati per tutto il campo sono molti di più delle persone affollate a coaguli intorno ai baretti, dal cui interno viene emanata quella luce-Caravaggio, soffusa ma densa, seducente, protettiva, una luce di donna. […]
aprile 18, 2013 di gianni montieri
A mio fratello, MATTONELLE È una questione di posizione. Dipende dal modo in cui inclini il piede verso la parte esterna così da non cadere. Cadere, puoi cadere, sia inteso. Il vero problema è che non devi toccare le linee. Se sei piccolo come Andrea allora puoi cadere bene perché è facile riuscire a centrare […]
aprile 5, 2013 di natàlia castaldi
di Domenico Caringella Gli chiese di aprire le tende e spalancare le finestre. Voleva la luce. Sempre. La inseguiva. Doveva, voleva vedere, capire. Le notti le chiamava buio, e le mattine la illuminavano. Così, fecero l’amore in silenzio sul letto dei genitori di Ramon, inondato di sole, con le voci sguaiate del barrio che si […]
aprile 2, 2013 di gianni montieri
STORIA RAGIONATA DEGLI ANNI OTTANTA (quarta e ultima parte) Don’t worry, be happy. E se hai nostalgia degli hippy, ci sono i party a tema. La y diventò di gran moda. Stava bene con tutto e metteva allegria. Hippy Happy ebbe un buon successo come marca di un bagnoschiuma rigenerante a base di spremuta […]
marzo 29, 2013 di themeltingpoets
La felicità del giorno prima Il giorno perfetto Ore nove e ventiquattro del nuovo giorno. Potrei avere tanta paura, potrei abbracciare il cuscino e non alzarmi. Testa sotto il piumone potrei piangere e sentire quel cuscino avere la forma di un corpo di uomo, con la presa dei muscoli delle braccia a tenermi stretta al […]
marzo 26, 2013 di themeltingpoets
STORIA RAGIONATA DEGLI ANNI OTTANTA (terza parte) C’erano una volta due paesini. Erano talmente vicini che uno dei due leggeva l’ora sul campanile dell’altro. Gli abitanti del paesello orologizzato non ci dormivano la notte. Un sopruso bello e buono. E che cazzo, se lo facessero da soli il loro quadrante. Prima di diventare […]
marzo 15, 2013 di natàlia castaldi
racconto inedito di Domenico Caringella . “And you can send me dead flowers every morning Send me dead flowers by the mail Send me dead flowers to my wedding And I won’t forget to put roses on your grave“ (M.J. – K.R.) . Iniziavano sempre insieme, ma ogni volta era Liberty a svegliarsi per primo. […]
marzo 10, 2013 di natàlia castaldi
racconto inedito di Domenico Caringella play & listen Il corteo ha attraversato lentamente la strada maestra, quella che dal molo incastrato nella scogliera percorre il paese, lo taglia in due, e prima di morire sale fino alla ferrovia. Adesso si sta arrampicando sulla collina, verso il bastione di pietra che domina la baia, il “balcone […]
febbraio 23, 2013 di gianni montieri
STORIA RAGIONATA DEGLI ANNI OTTANTA (seconda parte) Se i pesci restassero a letto, quelli che si alzano presto non tirerebbero su niente. La rivoluzione non ammetteva stanchezza. Crollarono verticalmente i mercati dell’intorpidimento: Black Bombay, Brown Sugar, Skuff vennero lasciate ai fenotipi di scarto, derive genetiche non in grado di adattarsi alla nuova realtà […]
febbraio 22, 2013 di natàlia castaldi
di Rosamaria Francucci Premessa: vivo, mio malgrado, in un quartiere della periferia nordest di Roma, quartiere residenziale sorto negli anni sessanta e settanta secondo la cosiddetta “espansione selvaggia a macchia d’olio” (siamo a ridosso del raccordo anulare), urbanisticamente sbagliato, edilizia privata di speculazione, pochi viali di smistamento e un fitto reticolo di strade laterali strette […]
febbraio 2, 2013 di themeltingpoets
STORIA RAGIONATA DEGLI ANNI OTTANTA Un uomo rientrò in albergo in uno stato di euforia adolescenziale. Aveva visto Tronchetti Provera. Da quella notte il mondo non fu più lo stesso. L’uomo fece l’amore tre volte con la moglie, ma lo stesso non riuscì a prendere sonno. Sentiva l’urgenza di fare ben altra cosa, ma doveva […]
gennaio 26, 2013 di themeltingpoets
Analisi mondane di uno studente fuori corso “Dio promette la vita eterna” disse Eldritch. “Io posso fare di meglio; posso metterla in commercio” (P. Dick) Negli anni universitari, con maggiore frequenza nel periodo che va dal 2007 al 2010, ho trascorso la maggioranza dei miei weekend nelle discoteche. Per assecondare le mie attitudini artistiche […]
gennaio 16, 2013 di themeltingpoets
ARGO dedica il suo diciottesimo numero all’acqua, bene comune da condividere e proteggere. E decide per la prima volta, per finanziare il progetto e condividerlo con amici, sostenitori e lettori, di utilizzare il sito di crowdfunding produzionidalbasso. Questa scelta deriva dalla volontà di offrire un’opera di qualità sempre migliore, investendo i nostri dodici anni di esperienza […]
gennaio 12, 2013 di gianni montieri
I Tulipani dell’Illinois di Veronica Costanza Ward Zia Severine è rimpicciolita con gli anni. Chicago è la sua nazione ormai. Non può pensare più in grande di così. Una volta era alta un metro e settanta, dice. Deve esser vero perché lo stesso è successo anche Zia Lalla, di Torino. Le foto la ritraggono, giovane […]
novembre 29, 2012 di gianni montieri
NOMI CONCRETI E NOMI ASTRATTI La professoressa Annarita Canipaletti, solerte, infervorata, sicura di sé e della logica stringente della propria materia, insegnò a Sergio Venanzi e all’intera 2a D della Scuola Media “Vincenzo Bellini” a suddividere le parole in due categorie: nomi concreti e nomi astratti. “Se ci si riferisce a qualcosa che risulta […]
novembre 28, 2012 di gianni montieri
Il mio amico Pericle Se ti trovi in pizzeria con un amico e l’amico – mentre bisturizza la sommità di un calzone farcito per far uscire il bollore – fa una domanda tipo: “Se Gesù nascesse oggi che di pastori non se ne trovano più, chi andrebbe a fargli visita per primo?”, […]
ottobre 25, 2012 di gianni montieri
Un forte mal di testa Era la prima briscola che vedeva da quattro mani ed era tentato di giocarla subito. Esitava perché aveva paura che il ragazzino avesse in mano il sette di denari, conservato fino all’ultimo per portarsi a casa l’asso di coppe, che in quel momento giaceva solitario sul tavolo davanti a lui. […]
settembre 17, 2012 di gianni montieri
Alle nozze Barcollo nel buio come un animale ferito. Sbatto contro l’armadio e la sponda del letto, poi mi aggrappo alla finestra e tiro su la tapparella. A quel punto la voce stridula di una donna attraversa tutto il corridoio, come un colpo di fucile alle spalle. “Amore, sei sveglio?” Sento il tintinnare di […]
agosto 13, 2012 di gianni montieri
Tropicana, una cosa divertente che non farò mai più Anche io, come migliaia di altri miei coetanei, sono stato al Tropicana di Mykonos. Per ben due volte: nell’estate del 2007 e in quella del 2009. Anche io non ho potuto resistere alla tentazione di sperimentare in prima persona tutto ciò che si raccontava a proposito […]
luglio 13, 2012 di stefania crozzoletti
introduzione | precauzione «Ho fatto le presentazioni, adesso tocca a te», dice l’Intermediario. «Ero una piccola aliena». Esita, ma continua a parlare, con un filo di voce. «Avevo il dono dell’invisibilità, o forse chi mi stava intorno aveva un difetto di vista. Nessuno notava la differenza tra il mio essere e non essere presente. Mi […]
giugno 7, 2012 di gianni montieri
Cemento Da anni non vedo uomo, donna, bambino o quadrupede, insieme nel medesimo istante. Mai avrei pensato ci fosse qui attorno così tanta terra a cui badare. Passo ore a guardare la televisione, con uno sguardo di rimpianto. Non ho conosciuto il diavolo, ma ho ricevuto la mail di un bancario e ho sentito la […]
maggio 21, 2012 di gianni montieri
“Se la vita ci sembra un inferno è soltanto perché siamo convinti che debba durare per sempre. La vita è breve. La morte è per sempre… E agitarsi non serve a niente.” [Chuck Palahniuk] Shikoku sorpassa tutta la coda, lunga, di macchine ferme al semaforo e facendo rombare paurosamente il motore della sua Harley-Davidson attraversa […]
maggio 17, 2012 di ginodicostanzo
Dal crocchio, illuminato dal fuoco, parlò per tutti una voce acerba e roca: - Chi? Ah, Davidone! … ‘o putite truvà’ fore ‘a stazione… - ’A là stamm’ venenno… - Nun ce sta? … eh, nun ’o sapimm’ addò sta. Gli altri del gruppetto confermarono scuotendo la testa, mentre venivano sezionati dagli sguardi taglienti dei […]
marzo 24, 2012 di stefania crozzoletti
Non può esserci che la fine del mondo, andando più avanti (Arthur Rimbaud, Illuminazioni) I hope I die before I get old (The Who, My Generation) Feroce, arrabbiato, politicamente scorretto. Ma con un grande talento. Songwriter prolifico e geniale, musicista dotato di tecnica e di cuore. Secondo i critici, il migliore della sua generazione. Sapeva […]
marzo 1, 2012 di gianni montieri
“Abbiamo bisogno di sapere cose che gli altri non sanno. E’ quello che nessuno sa di te che ti permette di conoscerti.” [Don DeLillo] *** Il ricordo di un dolore. Proprio qui, sulla tempia sinistra. Solo un ricordo. Lui è morto, è così. Sì, è morto: e con lui sono morta anch’io? Oggi sono morta, […]
febbraio 23, 2012 di natàlia castaldi
. Quel che ho dentro nessuno lo vede ho pensieri bellissimi che pesano come una lapide. Marilyn Monroe . . 8:03 Scrivo il mio nome sulla condensa del vetro prima di affacciarmi, e il profumo di ghiaccio nell’aria è quasi un sollievo. È passata un’altra notte di gambe estranee e lattice; la Casa è piena […]
febbraio 14, 2012 di gianni montieri
Resident Evil “Maarco è ora”, il ragazzo si alza, sbuffa, dà un ultimo colpo al pad, giusto per non mollare il gioco senza il piacere di una killata facile… sono le undici di sabato, bisogna accompagnare la nonna al cimitero. Non che la cosa sia complessa: prendi le chiavi di casa, quelle dell’auto, infila il […]
Della sua vita modesta e senza sorprese, la signora B. ricordava con orgoglio solo il modo impeccabile in cui l’aveva vissuta. Nel corso degli anni aveva soppesato ogni azione e parola affrontando tutto con efficienza – dalla gestazione alle esequie del marito. La vecchiaia si era presentata e lei l’aveva accettata con il gelo con […]
dicembre 26, 2011 di gianni montieri
«Dottoressa Monanni, può venire nel mio ufficio?». «Arrivo subito, capo». Antonia Monanni aveva abbassato svelta la cornetta, prima che il Procuratore capo potesse ribadirle poco civilmente che non voleva essere chiamato capo. Era uscita dalla sua stanza, aveva percorso il tortuoso corridoio della procura, evitando le scorciatoie che l’avrebbero di sicuro condotta a perdersi nei […]
dicembre 8, 2011 di stefania crozzoletti
Just when I think I’m winning when I’ve broken every door the ghosts of my life blow wilder than before Just when I thought I could not be stopped when my chance came to be king the ghosts of my life blew wilder than the wind (Ghosts, Japan) «Di che cosa hai paura? Stai piangendo […]
novembre 24, 2011 di gianni montieri
Chirurgia estetica. «Sei proprio sicura Marianna?». «Assolutamente sì!». «Questo sarebbe il quarto intervento…». «Lo so.». «Quello che mi chiedi oggi sarà più complicato di tutti gli altri…». «Conosco già i rischi». «Non preferiresti una bella taglia di reggiseno in più?». «No. Ho detto che voglio intervenire sul mento. Sono irremovibile.». «Ti rendi conto che per […]
ottobre 11, 2011 di gianni montieri
BIONDO CON GLI OCCHI CELESTI Racconto di Nicola Tonelli « E se adottassimo un bambino?» Lo chiede con occhi disperati. « Potrebbe essere un’idea», rispondo senza convinzione. « Ho tanta voglia di un bimbo da tenere in braccio.» « Ci saranno da compilare documenti.» « Non m’importa.» « Ci saranno colloqui con assistenti sociali e […]
settembre 18, 2011 di natàlia castaldi
please, play: Mi chiamo Behram. Al mondo non ho nessuno. Solo le ombre delle persone che ho ucciso con queste mie mani. E da domani il mondo non avrà me. Gli invasori mi impiccheranno, alle dieci. Dicono che ho ucciso 931 persone. Uomini, donne, vecchi, bambini. Io ne ricordo 125, e ameno altri 150 li […]
settembre 3, 2011 di gianni montieri
E NON MI DAVA FASTIDIO Racconto di Nicola Tonelli (Con l’aiuto di E.A.Poe) Avevo otto anni quando per la prima volta vidi l’uomo che sarebbe diventato mio padre. Non escludo di averlo visto anche prima, ma i miei ricordi più remoti iniziano a quell’età. Non capisco come certe persone dicono di ricordarsi del primo giorno […]
luglio 8, 2011 di natàlia castaldi
Soundtrack: (La foule, Edith Piaf) *** La prima volta era stata la pioggia arbitraria e battente a spingerla dentro la Librairie du Temple, nel cuore del Marais, in una giornata di febbraio che sino ad un minuto prima le era sembrata incongruentemente primaverile e subito dopo si era rivelata un’illusione. In tutte le occasioni successive, […]
maggio 8, 2011 di natàlia castaldi
Xavier Bovet. Molte voci giravano sul suo conto. Uomo colto, di ampie vedute e pochi scrupoli. Grazie alla coltivazione della canna da zucchero realizzava il leggendario rum Les Caméléons, vera delizia per quei pochi che potevano permettersi di spendere l’esorbitante cifra che nessuno, qui a Port de Paix e in tutta Haiti, avrebbe mai potuto […]
maggio 7, 2011 di natàlia castaldi
Le lezioni di piano erano le uniche carezze che sua madre continuava a dargli ogni tanto. Quelle che lei aveva fatto in tempo a regalargli da bambino, prima di scappare con il tizio che aveva bussato alla porta una mattina per vendere saponette e che aveva finito per lavare via da casa sua una buona […]
aprile 8, 2011 di natàlia castaldi
È una luminosa e fredda giornata d’inverno, e gli orologi battono ovattati nella neve. A stento il dindonne si fa strada tra i rami, sì che l’oblovomismo di lei e di lui s’inchiocciola nelle coperte, più e più volte. Lui dà la schiena al muro, poi alla finestra, e vede lei. In fondo al letto, […]
marzo 30, 2011 di natàlia castaldi
PLAY: *** IL LAGO L’ho sempre saputo che mi tenevano d’occhio. I federali e la DEA per il processo sul carico di coca, e il giudice di sorveglianza per la vecchia storia delle molestie a Judith e le botte al testa di cazzo che dormiva nella casa stile olandese, si allenava a golf sul campo […]
marzo 29, 2011 di gianni montieri
1. Alcuni pinguini femmina, quando depongono le uova, le abbandonano. La covata viene coperta da altre femmine; le quali, a loro volta, altrove hanno abbandonato altre uova. Fra una covata e l’altra, pinguini nati da mamme diverse crescono assieme come se concepiti da una stessa madre. E vivono in simbiosi fino a quando, diventati adulti, […]
febbraio 3, 2011 di clelia pierangela pieri
La madre mangiata esercizio 2 ore 22.02 – la seconda ora Racconto inedito tratto dal romanzo “esercizi sulla madre”
Sere operaie (“Referendum Mirafiori, vincono di misura i sì. Camusso: Bocciato modello autoritario”, ilfattoquotidiano.it) Dietro ogni fatto si cela sempre una storia. A tutti gli operai ed ai loro figli. La sala da pranzo di casa non è grande. Però è accogliente ed ha due balconi da cui entra tutto il sole del sud, […]
gennaio 9, 2011 di natàlia castaldi
PLAY IT: Robert avrebbe voluto essere altrove. Non sulla vecchia Triumph verde bottiglia che Sammy Joe aveva rubato quella mattina nel parcheggio davanti al vecchio stadio del Wednesday e che adesso fuggiva sbilenca come un ubriaco, schiacciata tra il bianco della neve che aveva ricominciato a foderare l’asfalto del boulevard, ed il rosso del sole […]
gennaio 6, 2011 di natàlia castaldi
Play it: then read: Stolz si liberò delle figure vuote dell’ultimo incubo della mattina e si svegliò. Le lettere, che non conosceva e non sapeva leggere e che nella visione lo avevano circondato, sparirono; il fracasso industriale dei suoi sogni ci mise più tempo ad abbandonarlo. Quando lo benedisse il silenzio della camerata vuota e […]
ottobre 7, 2010 di Andrea Pomella
Ammettiamo che fosse un geco quell’ombra grigia che ho visto qualche notte fa spuntare all’angolo del soffitto, fra gli ultimi ganci delle tende e lo spigolo superiore della libreria, uno di quei piccoli esserini maculati che se ne stanno immobili sulle pareti di casa a contemplare la vita di noi mortali. Ammettiamo che il […]
settembre 23, 2010 di Andrea Pomella
Il giorno di San Valentino. Una mattina d’inverno. Sto seduto, o per meglio dire, mezzo seduto alla fine del divano. È una stanza di 28 metri quadrati, mobili rivestiti di formica color verde tenue; 55 euro a notte. Dietro all’ingresso c’è una scaletta che porta a un soppalco con un letto matrimoniale. Io però non […]
settembre 8, 2010 di Anna Maria Curci
Il lavoro della festa di Anna Maria Curci Papà sentenzia: “Non vi illudete, ora cominciano i guai!”. 8 settembre 1943: è un mercoledì e a casa si festeggia l’onomastico di mamma. Sì, lo so: la ricorrenza del nome di Maria è il 12 settembre, oggi si ricorda Maria Bambina, ma papà così ha deciso e […]
settembre 2, 2010 di natàlia castaldi
Per qualcuno la vita è una strada liscia e rettilinea: pietre e frutti saldi, concreti, percepibili con le piante dei piedi e con le dita. Per altri è un labirinto di lettere e sillabe, una foresta immane di grafemi senza voce e con troppi sensi. Parole maliose e sdegnose, ammiccanti, impalpabili. Cominciò come […]
agosto 25, 2010 di natàlia castaldi
C’era un grande raduno di fedeli in piazza San Pietro e circolava la voce che il papa si sarebbe affacciato alla finestra abituale. Anna era arrivata in perfetto orario all’appuntamento con Marco, dopo mesi di progetti e programmi. Un abbraccio che pareva confezionato e le parole sospese qua e là, come biglietti appallottolati, vecchi pezzi […]
agosto 15, 2010 di mariagraziagalatà
Il viso tondo cercava qualcosa da guardare fuori dal finestrino,tra le ombre della sera rotte da neon di periferia. Composta, le mani strette sulla borsa e le gambe unite,attenta a non muoversi oltre lo spazio a lei concesso,come a difendersi dalla socializzazione coatta e demagogica inflitta da sedili così assurdamente vicini. Odori estranei,aliti ingombranti,vestiti che […]
aprile 25, 2013 di maddalenalotter
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