Sicut beneficum Lethe? – 1 – Silvio D’Arzo Con un verso di Baudelaire (il verso iniziale della terza strofa di Franciscae meae laudes, dalla sezione Spleen et idéal, Les fleurs du mal) seguito dal punto interrogativo si apre una rubrica dedicata ad autori e autrici dimenticati troppo presto, o semplicemente – e altrettanto inspiegabilmente – […]
1 giugno 2013
Tra le righe n. 13: Georg Trakl, An den Knaben Elis “la traduzione è nella sua essenza plurale etica dell’ascolto” Antoine Berman* An den Knaben Elis Elis, wenn die Amsel im schwarzen Wald ruft, Dieses ist dein Untergang. Deine Lippen trinken die Kühle des blauen Felsenquells. Laß, wenn deine Stirne leise blutet Uralte Legenden Und […]
19 maggio 2013
Lucia Tosi, Metafore del freddo. Sei poesie Nota di lettura e una traduzione di Anna Maria Curci Vorresti stringerla in un pugno e serbarla gelosamente, questa poesia, manciata di riso sapido, riserva tenace di arguzia, lume “antivedere” al sussiego mortalmente serio e mortalmente ridicolo; dietro la curva, tuttavia, si realizza la sorpresa dell’incontro – […]
5 maggio 2013
In Apulien, 11 – Pugliamondo Trommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg Bachmann, In Apulien (traduzione di […]
27 aprile 2013
An den Schwankenden Du sagst: Es steht schlecht um unsere Sache. Die Finsternis nimmt zu. Die Kräfte nehmen ab. Jetzt, nachdem wir so viele Jahre gearbeitet haben, Sind wir in schwierigerer Lage als am Anfang. Der Feind aber steht stärker da denn jemals. Seine Kräfte scheinen gewachsen. Er hat ein unbesiegliches Aussehen angenommen. Wir aber […]
14 aprile 2013
Nadia Agustoni, Il mondo nelle cose Nota di lettura di Anna Maria Curci Dire il mondo e non farne parte, antica e sempre rinnovata coscienza; trovarsi, stupefatti e quasi fatti a brandelli, tra i respinti e imboccare la strada in salita di chi rinomina le cose: in queste due voci si rivela Il mondo nelle […]
14 aprile 2013
In Apulien, 10 – Antonio Caiulo Trommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg Bachmann, In Apulien (traduzione […]
22 marzo 2013
Maxie Wander, mentre scrive nel giardino della sua casa. Fotografia di Fred Wander, primavera del 1963 (da: Sabine Zurmühl, Das Leben, dieser Augenblick/”La vita, questo attimo”) 26.4.1966 Di notte, alle due e mezzo Mi sono immersa nella lettura di Flaubert e ho iniziato il libro, meraviglioso, di Romain Rolland su Tolstoi. Ho scoperto Bettelheim e ho […]
1 marzo 2013
La rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il partito […]
22 febbraio 2013
La rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il partito […]
15 febbraio 2013
La rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il partito […]
14 febbraio 2013
Francesca Paolino, Una vita. Selma Meerbaum-Eisinger (1924-1942) Nota di lettura di Anna Maria Curci Una ricerca appassionata, alimentata negli anni dal desiderio di ricostruire, quasi passo dopo passo, una vita, quella di Selma Meerbaum-Eisinger, per sottrarla a chi facilmente dimentica e restituirla a chi ama la poesia: il risultato, convincente, è la biografia che Francesca […]
8 febbraio 2013
La rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il partito […]
1 febbraio 2013
La rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il partito […]
25 gennaio 2013
La rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il partito […]
18 gennaio 2013
La rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il partito […]
11 gennaio 2013
La rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il partito […]
10 gennaio 2013
La molla della memoria: L’amico e lo straniero di Uwe Timm È del 2005 la pubblicazione del romanzo di Uwe Timm Der Freund und der Fremde, che nel 2007 è apparso in Italia, nella traduzione di Margherita Carbonaro, con il titolo L’amico e lo straniero. Si tratta di un titolo ricco di significati, perché il termine […]
4 gennaio 2013
La rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il partito […]
30 dicembre 2012
Come ben mette in evidenza Nadia Agustoni nell’intervista all’autrice pubblicata su Quilibri, Roberta Borsani, saggista, scrittrice, insegnante, affida al suo ultimo libro La danza della vita un duplice compito: comprendere il femminile attraverso le fiabe e spiegare le fiabe in rapporto al femminile. Un compito complesso e affascinante, simile a quello che Ruth Klüger ha […]
28 dicembre 2012
La rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il partito […]
21 dicembre 2012
La rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il partito […]
14 dicembre 2012
La rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il partito […]
7 dicembre 2012
La rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il […]
30 novembre 2012
La rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il partito […]
23 novembre 2012
La rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il partito […]
9 novembre 2012
La rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel volume «Il partito […]
2 novembre 2012
Questa rubrica prende il nome da un testo del 1976 di Reiner Kunze, Die wunderbaren Jahre, Gli anni meravigliosi. Si trattava di prose agili e pungenti, istantanee veritiere – e per questo tanto più temute – su diversi aspetti della vita quotidiana dei giovani nella DDR degli anni Settanta. Come ricorda Paola Quadrelli nel bel […]
7 ottobre 2012
Lutz Seiler LA DOMENICA PENSAVO A DIO Traduzioni di Gio Batta Bucciol Anna Maria Curci Milo De Angelis Paola Del Zoppo Federico Italiano Theresia Prammer Silvia Ulrich Il mio primo incontro con Lutz Seiler è avvenuto a distanza, attraverso un suo componimento poetico che ha immediatamente attratto la mia attenzione, Nel latino dei campi. Poi […]
30 settembre 2012
Nel carteggio tra Paul Celan e Ilana Shmueli, la poesia 19, datata 20 gennaio 1970, accompagna la lettera spedita da Paul a Ilana il 22 gennaio 1970. Ilana si trova in quei giorni a Ginevra. Gedicht 19 Längst hat uns das Fremde im Netz, die Vergänglichkeit keimt ratlos durch uns hindurch, zähl meinen Puls, auch […]
23 settembre 2012
In Apulien, 9 – Joseph Tusiani Trommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg Bachmann, In Apulien (traduzione […]
16 settembre 2012
In Apulien, 8 – Lucio Toma Trommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg Bachmann, In Apulien (traduzione […]
13 settembre 2012
Tra le righe n. 12: Jorge Luis Borges, Ajedrez “la traduzione è nella sua essenza plurale etica dell’ascolto” Antoine Berman* Ajedrez I En su grave rincón, los jugadores rigen las lentas piezas. El tablero los demora hasta el alba en su severo ámbito en que se odian dos colores. Adentro irradian mágicos rigores las formas: […]
9 settembre 2012
In Apulien, 7 – Jim Longhi Trommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg Bachmann, In Apulien […]
2 settembre 2012
In Apulien, 6 – Vincenzo Luciani Trommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg Bachmann, In Apulien […]
30 agosto 2012
La presenza di Hölderlin nella poesia italiana reca tracce visibili e significative, dal dialogo a distanza con Giacomo Leopardi, ben evidenziato dallo studio di Elena Polledri, al confronto ravvicinato, spesso tramite l’esercizio paziente della traduzione, con la sua opera: Stefano D’Arrigo, Giorgio Vigolo, Leone Traverso, Andrea Zanzotto sono solo alcuni dei nomi da menzionare in […]
26 agosto 2012
In Apulien, 5 – Paz in Capitanata Trommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg Bachmann, In […]
23 agosto 2012
‘Gallenhumor’ con sapienza svevo-bulgara: Apostoloff di Sibylle Lewitscharoff Nota di lettura di Anna Maria Curci L’umor biliare, quando trova la sua compagna in una penna tagliente sì, ma dalla precisione impeccabile, ha esiti prodigiosi. Se questa constatazione vale senz’altro per la scrittura di Thomas Bernhard, piacevole sorpresa è ritrovarne tutti gli elementi nella prosa di […]
12 agosto 2012
In Apulien, 4 – La luna dei Borboni Trommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg […]
5 agosto 2012
In Apulien, 3 – Brindisi Trommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg Bachmann, In Apulien (traduzione […]
29 luglio 2012
In Apulien, 2 – Passaggio in ombra Trommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg Bachmann, In […]
22 luglio 2012
In Apulien, 1 – Taranto Trommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg Bachmann, In Apulien […]
8 luglio 2012
Ho appreso con gioia che il premio Georg Büchner, il più prestigioso riconoscimento letterario in Germania, è stato assegnato a Felicitas Hoppe. Un’amica, che l’ha ospitata negli anni del soggiorno a Villa Massimo, mi ha fatto conoscere Felicitas. La stessa amica mi ha comunicato qualche giorno fa la splendida notizia. Del 20 marzo 2008, quando Felicitas […]
1 luglio 2012
Miti e ostinati scorrono versi lungo i fiumi Heinz Czechowski, Il tempo è immobile. Poesie scelte Lettura di Anna Maria Curci A cura e con le traduzioni di Paola Del Zoppo, Del Vecchio pubblica un altro volume della sua collana di poesia che si va arricchendo di titoli significativi. L’antologia è dedicata a un […]
8 maggio 2012
Peppino Impastato: tre poesie Oggi, 8 maggio 2012, proponiamo tre delle otto poesie apparse nell’articolo Poems by Peppino Impastato. Translated by Lara Santoro and Paul D’Agostino sulla rivista “Journal of Italian Translation” (Volume V, Number 2, Fall 2010, 110-119) Amore Non Ne Avremo Nubi di fiato rappreso s’addensano sugli occhi in uno stanco scorrere di […]
29 aprile 2012
Tra le righe n. 11: Paul Celan, Sprich auch du “la traduzione è nella sua essenza plurale etica dell’ascolto” Antoine Berman* Paul Celan Sprich auch du Sprich auch du, sprich als letzter, sag deinen Spruch. Sprich — Doch scheide das Nein nicht vom Ja. Gib deinem Spruch auch den Sinn: gib ihm den Schatten. Gib ihm […]
22 aprile 2012
Una modesta proposta per difendere la gioventù dalle opere di poesia Così Hans Magnus Enzensberger intitolava nel 1977, su “Tintenfisch” la sua requisitoria contro “il lavoro forzato” dell’interpretazione nell’insegnamento della letteratura. Il brano fu tradotto in italiano da Alfonso Berardinelli l’anno successivo, per i “Quaderni piacentini” e si trovò, come ricorda Stefano Benni, al centro […]
8 aprile 2012
Tra le righe n. 10: Volker Braun, Das Eigentum “la traduzione è nella sua essenza plurale etica dell’ascolto” Antoine Berman[i] Das Eigentum Da bin ich noch: mein Land geht in den Westen. KRIEG DEN HÜTTEN FRIEDE DEN PALÄSTEN. Ich selber habe ihm den Tritt versetzt. Es wirft sich weg und seine magre Zierde. Dem Winter […]
1 aprile 2012
Discorso mattutino all’albero Griehn (1927) Griehn, devo pregarLa di scusarmi. Stanotte non ce l’ho fatta a prender sonno, tanto rumoreggiava la tempesta. Guardando fuori ho notato che Lei oscillava Come una scimmia sbronza. L’ho esternato. Oggi il sole giallo splende tra i Suoi rami spogli. Lei sgronda ancora qualche lacrima, Griehn. Ma adesso sa, Lei, […]
14 giugno 2013
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