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Ho sognato
Continua a leggere: Ho sognatodi avere il palmo delle mani disegnato rughe difformi mosse dalla pioggia e pianti di volti che non colgono neppure un battito di albero potrà farsi alito emergere dall’esilio interiore di carta straccia sarà l’impronta l’ultimo sguardo lasciato a guardarmi Susan Burnstine
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Bozzetto
Continua a leggere: BozzettoOgni giorno attraverso le meschine o forse tenere retrovie della natura delle cose si recita un atto unico volto dilatato fuso in viaggi surreali di regale follia tolta la maschera restano perdute nel tempo di uno sguardo vista bazar.
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Erosa
Continua a leggere: ErosaTenti di afferrare la rosa il dolore serpeggia bisbiglia dentro le ossa cose non dette maturano al sole precoci frutti si aggrappano un’istintiva sopravvivenza già pensa un terreno diverso dimenticando le antiche radici.
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Parola pellegrina
Continua a leggere: Parola pellegrinanon sostare sulla soglia per cercare dimora occasionale insopportabile nella notte la tua voce attraversa le stanze del mio inverno di poche ingiallite foglie non starmi addosso nel portare all’orecchio canzoni dal candore antico sia balsamo solo una preghiera poiché mi svesto ormai dell’abito a fiori piccoli trascorri nuovi giorni abbi pace di giochi giovanili risate,…
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Fanno la fila
Continua a leggere: Fanno la filai ferri da stiro quando evaporano lettere che scrivo a me stessa -a chi interesserebbe sapere il colore di un comune calzino?- a volte per le stanze danzano foglie rosse autunnali che nessuno sfiora con un dito è più facile calpestare un sorriso che esplorare un petalo di foglia e ti chiedi perché non vivi…