Solo 1500 n. 65: Quello che gli scatoloni ti dicono C’è poco da fare, ogni volta che si svuotano i ripiani delle librerie per traslochi, imbiancature, cambi di arredamento: gli scatoloni ti parlano. Ti dicono le meraviglie di libri che avevi scordato di possedere e ti mostrano delle cagate pazzesche che ti erano ignote. Vuoi […]
| Stefano Cardarelli su POESIE INEDITE di Gaia Fo… | |
| leopoldo2013 su Anima salva (coro per Don… | |
| Liliana Zinetti su Mala Kruna di Franca Manc… | |
| gianni montieri su Mala Kruna di Franca Manc… | |
| lucaminola su Mala Kruna di Franca Manc… | |
| gianni montieri su Mala Kruna di Franca Manc… | |
| alessandratrevisan87 su Goffredo Parise: poesie | |
| Dalila Colucci su Goffredo Parise: poesie | |
| alessandratrevisan87 su Goffredo Parise: poesie | |
| Dalila Colucci su Goffredo Parise: poesie |
Il presente blog collettivo non è da ritenersi testata giornalistica, fondando la sua attività solo sulla libertà d’espressione creativa, che da sempre ha animato il progredire del pensiero universale.
"la memoria privata necessita di reinvenzione,
la memoria pubblica di onestà."
- Andrea Pomella
*
[ci sono oggetti che hanno il privilegio di raccogliere la vita
più di quanto non sappia fare un’altra vita.]
- natàlia castaldi
*
"conoscere l’azione successiva induce calma
riporre il libro sulla stessa traccia di scaffale
annusare il caffè prima di berlo lo certifica"
- da "Avanzi" di Gianni Montieri
*
"Allora, resto a guardarti
come si guardano i cantieri.
Perché è nel sonno
che si costruiscono le case,
i ricordi si fissano.
Noi no,
se gli altri avranno
una distrazione, noi
dobbiamo sempre
dimostrare
di poter essere di più
di quelle città
distrutte dal terremoto."
- da "Cantieri" di Giovanni Catalano *
ottobre 3, 2012 di gianni montieri
9