Da “Dei settantaquattro modi di chiamarti”, Anna Ruotolo (Raffaelli editore, 2012 – Pubblicazione Premio ClanDestino) Primo. Cielo indiviso, cielo nevicato all’improvviso Terzo. Mani di bandiere nell’aria e nella nebbia Quattordicesimo. La notte più lunga passata con te – giro di rotte e di pianeti *** Ventiduesimo. Quando arriva mattina, biglia nella mano. Quand’è notte, biglia […]
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Il presente blog collettivo non è da ritenersi testata giornalistica, fondando la sua attività solo sulla libertà d’espressione creativa, che da sempre ha animato il progredire del pensiero universale.
"la memoria privata necessita di reinvenzione,
la memoria pubblica di onestà."
- Andrea Pomella
*
[ci sono oggetti che hanno il privilegio di raccogliere la vita
più di quanto non sappia fare un’altra vita.]
- natàlia castaldi
*
"conoscere l’azione successiva induce calma
riporre il libro sulla stessa traccia di scaffale
annusare il caffè prima di berlo lo certifica"
- da "Avanzi" di Gianni Montieri
*
"Allora, resto a guardarti
come si guardano i cantieri.
Perché è nel sonno
che si costruiscono le case,
i ricordi si fissano.
Noi no,
se gli altri avranno
una distrazione, noi
dobbiamo sempre
dimostrare
di poter essere di più
di quelle città
distrutte dal terremoto."
- da "Cantieri" di Giovanni Catalano *
settembre 28, 2012 di gianni montieri
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