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C’era una volta lo sciopero
Continua a leggere: C’era una volta lo scioperoC’ERA UNA VOLTA LO SCIOPERO Era bello andare in assemblea, ascoltare i dibattiti tra i sindacalisti di tutte le sigle. Ai tempi, parlo di dieci, quindici anni fa, alle riunioni indette dai confederali (CGIL, CISL e UIL) partecipavano anche i Sindacati di base e viceversa. I dibattiti erano interessanti, spesso molto accesi. I “vaffanculo”…
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In Apulien, 2 – Passaggio in ombra
Continua a leggere: In Apulien, 2 – Passaggio in ombraIn Apulien, 2 – Passaggio in ombra Trommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg Bachmann, In…
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Fuori di testo (nr. 29)
Continua a leggere: Fuori di testo (nr. 29)Non arrossire Quando ti guardo, ma ferma il tuo cuore che trema per me. Non aver paura di darmi un bacio, ma stammi vicino e scaccia i timor. Il nostro amor non potrá mai finire. Stringiti a me e poi lasciati andare. No, non temere, non indugiare, non si fa del male se puro è…
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POESIE DI GIANVITTORIO SCAVINO
Continua a leggere: POESIE DI GIANVITTORIO SCAVINOIL POETA* …………………………………….. . Il poeta, pidocchio delle leggende d’altrove, che lascia i solai per giungere alle nostre case editrici alle nostre stampatrici, al pubblico che stuzzica nel profondo, sotto le grida avverse, di pagina in pagina e poi di versicolo in versicolo, limati, sempre più pungenti, sempre più nel macigno che è il cuore,…
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Giuseppe Rizza – alcune poesie (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Giuseppe Rizza – alcune poesie (post di Natàlia Castaldi)GLI AQUILONI VOLANO ALTI, NOI NON VOLIAMO di Giuseppe Rizza *** Io penso, cara Enne che i nostri sentimenti siano schiavi della chimica e che se la memoria è fotografica la mia pellicola è scadente. Quante pagine ci sono nell’album Cose che si dicono? mi chiedo in questa primavera autunnale dove di romantico è rimasto…
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Luca Minola su Roberta Sireno, Fabbriche di vetro
Continua a leggere: Luca Minola su Roberta Sireno, Fabbriche di vetroLuca Minola su Roberta Sireno, Fabbriche di Vetro, 2011 Il libro di Roberta Sireno “Fabbriche di vetro”, è diviso in due sezioni, la prima prende il titolo da una frase dell’Inferno Dantesco: “Però, se campi d’esti luoghi bui” Bologna (2008-2009) e viene introdotta dai versi in epigrafe di Andrea Zanzotto tratti da “Il Galateo in…
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solo 1500 n. 56 – Poveri pioppi, povera poesia
Continua a leggere: solo 1500 n. 56 – Poveri pioppi, povera poesiasolo 1500 n. 56 – Poveri pioppi, povera poesia Eravamo tutti pronti a sorbirci la solita estate di polemiche letterarie, di Tizio che rispondeva a Caio, da tal quotidiano all’altro. Eravamo pronti a lamentarci: “Vabbè le solite balle, d’estate non sanno come vendere i giornali, da una parte il calciomercato, dall’altra le polemiche letterarie”. Invece…
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Sara Calderoni su Cristina Campo “Il mio pensiero non vi lascia”
Continua a leggere: Sara Calderoni su Cristina Campo “Il mio pensiero non vi lascia”Il libro (Adelphi Edizioni, 2011), diviso in due parti, raccoglie le lettere che Cristina Campo scrive all’amico suo più caro, lo scrittore e poeta Gianfranco Draghi, fondatore e direttore della «Posta letteraria» (supplemento del «Corriere dell’Adda e del Ticino»), e quelle indirizzate agli altri amici del periodo fiorentino: Mario Luzi, il poeta e critico Giorgio…
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In Apulien, 1 – Taranto
Continua a leggere: In Apulien, 1 – TarantoIn Apulien, 1 – Taranto Trommeln in den Höhlenstädten trommeln ohne Unterlaß weißes Brot und schwarze Lippen Kinder in den Futterkrippen will der Fliegenschwarm zum Fraß Tamburi nelle città cave rullano senza sostare pane bianco e labbra nere nelle greppie bimbi a schiere vuole di mosche il nugolo gustare Ingeborg Bachmann, In Apulien…