I
tutto si collega in questo paese
eppure ogni cosa ha la sua strada
ieri una bomba, oggi una faglia
si crolla, si muore di continuo
da mille anni, in mille maniere
lentamente in replay, in loop
qui muoiono sempre gli stessi
II
qui muoiono sempre gli stessi
lentamente in replay, in loop
da mille anni, in mille maniere
si crolla, si muore di continuo
ieri una bomba, oggi una faglia
eppure ogni cosa ha la sua strada
tutto si collega in questo paese
gianni montieri






enrico de lea
29 maggio 2012
sì sì – caro Gianni, un replay del dolore incontinente…
Alessandra Trevisan
29 maggio 2012
quanta appartenenza in questa poesia! grazie
natàlia castaldi
30 maggio 2012
la specularità dei versi sembra affermare, quasi gridando sottovoce, che la ripetizione di fatti, eventi, modi, disappropriazioni, azioni, inazioni, appare come una rassegnata accettazione, cui non sappiamo più dire basta.
gianni montieri
31 maggio 2012
sì nat
Giovanni Catalano
31 maggio 2012
Bella/e Gianni!
Tout se tient…
gianni montieri
31 maggio 2012
grazie a tutti
in fondo è semplice no? è sempre tutto uguale, da qualunque lato la si guardi
Ileana Izzillo
22 novembre 2012
disincanto circolare,
viaggio a/r lungo le rughe,
le screpolature, i baratri.
Piaciuta parecchio
(con buona pace del Gota)
gianni montieri
22 novembre 2012
grazie