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BOM BOM SHIVA BOM BOM
Continua a leggere: BOM BOM SHIVA BOM BOM«L’universo si controbilancia» [Foscolo] Sterminio, strage, schiavitù: l’Impero dell’Orrore e il Trionfo del Disumano. Nell’Era che sembra concedere: non spazio né splendore né speranza – la Luce avanza, avanza nonostante. Quel Nuovo Evo sboccia nei semi seminati e custoditi dalla Madre Terra. «L’universo si controbilancia» e la Riuscita dell’Alba è forza che fortifica,…
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“Lasciapassare” di Ingeborg Bachmann
Continua a leggere: “Lasciapassare” di Ingeborg BachmannAttratta dalla loro chiarezza profetica, sto ‘ronzando’ da giorni intorno a questi versi, dei quali esiste una prima versione radiofonica, del 1957, recitata da colei che li ha scritti, Ingeborg Bachmann. Ingeborg Bachmann (1957) Freies Geleit (Aria II) Mit schlaftrunkenen Vögeln und winddurchschossenen Bäumen steht der Tag auf, und das Meer leert einen schäumenden Becher…
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GUARDERÒ INDIETRO (G. GIUDICI)
Continua a leggere: GUARDERÒ INDIETRO (G. GIUDICI)GUARDERÒ INDIETRO Guarderò indietro, non avrò più paura. Dimenticare amici, dimenticare sventura o ventura, non serve, cambiare accento, sapere tutte le giuste notizie, dunque non serve. Se è da rifare il mondo, datemi la mia parte, fissatemi il tempo, controllatemi, lavorerò…Ma qui un po’ di vento già mi sbalsestra, mi scopre se mi nascondo, mi…
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Vedrai. Come ti accarezzerò.
Continua a leggere: Vedrai. Come ti accarezzerò.Non può esserci modo migliore per iniziare il giorno, quando il sole dipinge strisce rosa nel cielo grigio. Un ‘attesa immobile respira sorniona nel letto vicino, ti guardo, dal bordo del cuscino scivola la mano sotto la tua pancia e tocco il mio destino, il passato, tutto quello che ho sideralmente ottenuto dalla vita, tutto…
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Paolo Benvegnù: Hermann
Continua a leggere: Paolo Benvegnù: HermannQuel mare, che una volta era verticale, adesso è bellissimo. E senza destinazione. Ci sono navi senza vento nell’oceano senza fine che chiedono alle stelle di tornare a navigare e illudersi di apprendere la verità dagli uomini. Dopo la Trilogia dei lavori umili (chiamata anche la Trilogia dell’acqua) con Idraulici, Marinai e Camerieri, tra spettacoli…
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[24022011] è morto un uomo (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: [24022011] è morto un uomo (post di natàlia castaldi)Ieri è morto un uomo oggi è un reliquiario di conoscenza privata. Se ne esibisce un verso, un aspetto, l’ira, la confidenza come fosse un arto, un respiro, un patentino per legittimare quel “c’ero anche io, ero suo amico”, in definitiva – vedi? – IO SONO. Gli avvoltoi assomigliano ai gabbiani quando striduli cacano un fiore per non marcire…
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24-2-2011
Continua a leggere: 24-2-2011C’è poco di comune in questa fosse, c’è il diavolo a far da ambasciatore, ci sono mille e passa anni a dirci, umidi, quale rispetto l’uomo ha avuto per la vita. Tuttavia si rimane con la penna in mano, un pensieroso obliquo affanno nei canyons sfitti dalla nebbia, un paradossale misterioso canto nasce dalla voce…
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Non sentite l’odore del fumo / Auschwitz sta figliando (Danilo Dolci) (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Non sentite l’odore del fumo / Auschwitz sta figliando (Danilo Dolci) (post di Natàlia Castaldi)NON SENTITE L’ODORE DEL FUMO AUSCHWITZ STA FIGLIANDO Le più grandi risorse erano la speranza e la dignità. Chi si rassegna, muore prima. Non so se i giovani hanno appreso. Se ci si lascia chiudere, terrorizzare se ci si lascia cristallizzare si diventa una cosa gli altri ci diventano cose. Molti ancora non sanno: Auschwitz…
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Ciao Maestro
Continua a leggere: Ciao MaestroEd io sottoscritto chiamato anche Luigino sarei anche un saraceno identificandomi con i terrorizzati palestinesi, i paladini sgominatori mi sembravano le SS del padreterno, anche da piccolo mi identificavo con i pellirossa sbranati nei film in bianco e nero, anche da infante parteggiavo per i poveri Cristi crocifissi sui Golgota, i figli degli uomini con…
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Francesca Genti – La febbre – Castelvecchi (anteprima Capitolo III)
Continua a leggere: Francesca Genti – La febbre – Castelvecchi (anteprima Capitolo III)CAPITOLO III **** IL MARE **** Camminare sul marciapiede non è affatto un’impresa facile. L’asfalto fonde sotto i nostri piedi, sembra di stare in mezzo a una palude, tra le sabbie mobili. Andrej cammina lento, a fatica. Lui ha il compito di accudire l’Astrologo, le ruote della carrozzella fanno attrito sulla melma d’asfalto, lasciando…