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Lettera a tutti i miei genitori
Continua a leggere: Lettera a tutti i miei genitoriCare mamme, Cari papà, Siccome sono lontano, vi pensavo. Vi pensavo con freddezza. E non per mancanza d’amore, ma per quel senno di poi che involontariamente ho ereditato crescendo, mentre un varco spazio-temporale si intrometteva silenziosamente tra i nostri percorsi, intercettandoli. È così che vi siete incurvati un po’ alla volta ad ogni mio nuovo…
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Racconti inediti: I tram di Imola – di Ivano Mugnaini (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Racconti inediti: I tram di Imola – di Ivano Mugnaini (post di Natàlia Castaldi)Per qualcuno la vita è una strada liscia e rettilinea: pietre e frutti saldi, concreti, percepibili con le piante dei piedi e con le dita. Per altri è un labirinto di lettere e sillabe, una foresta immane di grafemi senza voce e con troppi sensi. Parole maliose e sdegnose, ammiccanti, impalpabili. Cominciò come un…
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Cesare Pavese sessant’anni dopo
Continua a leggere: Cesare Pavese sessant’anni dopoLo steddazzu L’uomo solo si leva che il mare è ancor buio e le stelle vacillano. Un tepore di fiato sale su dalla riva, dov’è il letto del mare, e addolcisce il respiro. Quest’è l’ora in cui nulla può accadere. Perfino la pipa tra i denti pende spenta. Notturno è il sommesso sciacquio. L’uomo solo…