In ricordo di Francesco, il Pittore;
rullante della banda degli Ottoni a scoppio di Milano, costantemente, tenacemente bellamente fuori tempo.
Perderti
È Il male che ci incastra,
e Il vino che ci scioglie
per ogni bicchiere in meno.
Desiderarti
È il tempo che ci resta,
Immobile tra le pelli
e le pause delle pance
Trovarti
È ogni eco di battito
Che ci completa a stento
Dietro ogni stemperata
Tua cadenza.
Jacopo Ninni









natàlia castaldi
12 luglio 2010
Jacopo, le tue parole e quel sorriso mi lasciano ammutolita.
anna salvini
14 luglio 2010
profondamente colpita dal tuo ricordo…